a hat in time

A Hat in Time – Recensione

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Siete fra quelli che come me hanno perso un numero incalcolabile di ore a giocare a Super Mario 64 ?? allora sapete che il genere platform 3D è in caduta libera da un po’ di tempo e che il 2017 potrebbe mettere qualche piccolo mattoncino per la sua rinascita,

Simbolo di questa rinascita potrebbe essere il cappello? beh direi di si visto che è parte fondamentale del gameplay del gioco di casa Nintendo Mario Odyssey cosi come lo è di A Hat in time, finanziato con successo su Kickstarter e sviluppato da Gears for Breakfast.

Trama e Gameplay :

In A Hat in Time si gioca nei panni di una ragazzina ( senza nome )  di ritorno verso casa a bordo della sua stazione spaziale. Per colpa di uno sgherro della mafia, perderà tutto il carburante ( sotto forma di clessidre magiche ), rendendo impossibile il ritorno a casa. Ovviamente l’obbiettivo sarà recuperare il carburante portando a termine i livelli di gioco, in maniera simile a quanto accadeva in Super Mario 64 con le stelle.La trama ovviamente è semplice e divertente, un pretesto per immergerci nello strampalato mondo del gioco.

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Il gameplay come si intuisce anche dalla trama è classico dei Platform 3D, con il progredire del gioco la nostra protagonista potrà recuperare qua e la nelle mappe gomitoli di lana e gettoni, i primi serviranno a creare cappelli,i quali forniranno nuovi poteri alla nostra protagonista per accedere ad altre aree di gioco.

I gettoni invece serviranno per creare degli ulteriori power up sotto forma di spillette visibili sui cappelli in gioco.

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Le meccaniche di combattimento sono molto semplici e i comandi ( almeno nella versione PC ) precisi, unica problematica riscontrata è la gestione della videocamera che da sempre è il punto debole di questo stile di giochi, generalmente è posizionata automaticamente al posto giusto però in qualche caso le correzioni manuali posso infastidire il giocatore puntiglioso.

La difficoltà dei livelli non è mai eccessiva, di base rimane molto bassa e tende ad incrementarsi di qualche punto in presenza delle Boss fight, nonostante la mia facile arrabbiatura nelle sequenze di salto (con power up nel mezzo) la situazione non è mai stata frustrante.

Grafica e Sonoro :

La grafica di A hat in time non è nulla di rivoluzionario o mai visto, realizzato con Unreal Engine 3 siamo in piena atmosfera anni 90 con livelli molto colorati e cartoon style con un’ottima varietà d’ambientazioni.

a hat in time I mondi che ho potuto visitare sono veramente ben strutturati, le mappe non sono piccole o troppo semplici però la loro struttura rende difficile perdersi nonostante le ambientazioni ricche di elementi, un ottimo risultato per un gioco che si basa anche sull’esplorazione.

I Personaggi sono simpatici e accattivanti, frutto di uno studio ben fatto sul character design, il cappuccetto rosso baffuto e ribelle del primo mondo è qualcosa di esilarante.

a hat in time Ogni area avrà la sua colonna sonora principale, che varierà anche in base alla situazione di gioco, mai noiosa è un ottimo accompagnamento all’esperienza di gioco

Conclusioni :
Un mondo pieno zeppo di collezionabili in grado di garantire anche più di 10 ore di gioco, che vista anche la facilità di gioco risulta molto giocabile anche per un giocatore molto giovane.

A Hat in time è un gioco più che consigliato a tutti gli amanti del genere platform, ottimo lavoro per i ragazzi di Gears for Breakfast che creano un gioco solido ( pochi o nulli i bug nella mia esperienza ) e molto carino graficamente, se i ragazzi insisteranno sul Platform secondo me possono fare grandissime cose .

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Potete trovare A Hat in time nella sua versione PC su Steam, ma sarà rilasciata nei prossimi mesi anche per PS4 e Xbox One

 

  • 6/10
    Trama - 6/10
  • 6/10
    Gameplay - 6/10
  • 7/10
    Grafica & Sonoro - 7/10
6.5/10

Marcello Portolan

Uno strano mix genetico sperimentale allevato a fumetti & fantascienza classica, plasmato dal mondo dell'informatica e della tecnologia, ma con la passione per la scrittura. Un ghiottone che adora esplorare il mondo in cerca di Serie TV e pellicole da guardare noncurante dei pericoli del Trash e dello splatter. un vero e proprio globetrotter del mondo NERD