10 cose che non sapevi su the wall

10 cose che non sapevi su The Wall Alcune curiosità sul concept album dei Pink Floyd che ha fatto la storia della musica Rock

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Pubblicato in data 30 novembre 1979 dai Pink Floyd, The Wall è ancora uno dei album di musica rock più importanti della storia.

The Wall è un album che ha batutto moltissimi record: è stato l’album più venduto del 1980 ed è all’87 posto della personalissima lista del Rolling Stones dei 500 migliori album della storia del rock.

Questo album però segnò l’inizio della fine dei Pink Floyd. Infatti Roger Waters, il bassista, si impose come leader della band, di fatto il 90 % del materiale dell’album è scritto dall stesso Waters. Questo causò l’abbandono da parte di Richard Wright, il tastierista, il quale però partecipò al progetto come musicista stipendiato dalla band. I rapporti tra i membri del gruppo si incrinarono per poi rompersi definitivamente nel 1985.

The Wall è un album che parla dell’alienazione dell’uomo dalla società, della chiusura in se stessi e di quanto si possa essere prigionieri nelle nostra stessa mente.

The Wall è la storia di Pink, un personaggio fittizio ispirato alla vita di Roger Waters e Syd Barret, che a causa dei suoi traumi,del consumo di droghe e della sua carriera da musicista si chiude in se stesso. La sua alieazione lo porta nei meandri più profondi della sua mente fino ad arrivare ad un autoprocesso. Il giudice chiama a testimoniare tutte le persone che causarono traumi e paure nel subconscio di Pink. La coscienza-giudice dopo aver raccolto tutte le prove condanna Pink ad abbattere il muro d’alienazione che si era costruito.

Famosissimi i live che i Pink Floyd fecero per promuovere l’album dove sul palco si montava un muro completamente bianco. Una vera barriera fisica tra la band e il pubblico, che viene abbattuta alla fine del concerto.
Roger Waters tra il 2010 e il 2012 ha portato ancora una volta The Wall in Tour per tutto il mondo, risultato del tour a parte quello di emozionare i fan di mezzo mondo, è stato un documentario Roger Waters the Wall, che parla del tour e della genesi del concept album.

Arriviamo finalmente alle 10 curiosità che forse non sapevi su The Wall.

  1. The Wall fu proibito in Sud Africa perché i testi erano stati usati dai manifestanti anti-apartheid per protestare contro il sistema educativo nazionale considerato razzista.
  2. Vengono utilizzati parecchi accenti britannici nell’album, si possono ascoltare,per esempio, l’accento di Londra, quello che usa Pink, e quello scozzese (Il maestro).
  3. La Columbia Records offrì alla band un bonus in denaro se avessero consegnato il lavoro in tempo per la campagna natalizia del 1979. Waters accolse l’oferta ma Richard Wright non volle cooperare, forse da qui l’allontanamento di Wright e l’inizio del suo contratto come turnista per la band stessa.
  4. Le grafiche i disegni e i corti animati del concerto e del film sono realizzati da Gerarld Scarfe.
  5. Produssero un film omonimo che presentarono fuori concorso al Festival di Cannes del 1982 con protagonista Bob Geldof diretto a Alan Parker, nel cast è presente anche Bob Hoskins.
  6. Roger Waters dichiarò che il film omonimo non gli piacque e che avrebbe voluto  recitato lui la parte del protagonista al posto di Bob Geldof.
  7. Hey You e The Show must Go On non sono presenti nella pellicola come When the Tigers Broke Free e What Shall We Do Now, facenti parte della colonna sonora del film, non sono presenti nell’album ufficiale.
  8. La chiamata telefonica presente nella traccia Young Lust è il risultato di uno scherzo telefonico di Waters ai danni del batterista Nick Mason. Infatti Waters disse all’operatrice di essere Mr. Pink Floyd e che voleva contattare sua moglie. La frase He keeps hanging up, and there’s a man answering! che si ascolta nella traccia è vera.
  9. Secondo alcuni indizi che si vedono nel film il vero nome di Pink potrebbe essere Floyd Pinkerton.
  10. Come tutti i progetti artistici anche The Wall e molte delle sue tracce avevano titoli provvisori. Il titolo provvisorio di The Wall era Bricks in the Wall. Le traccia In the Flesh? aveva come titolo provvisorio The Show?.
    Le 3 parti di Another Bricks In the wall avevano i rispettivi titoli: Reminiscing, Education e Drugs. Comfortably Numb era The Doctor, The Show Must Go On era Who’s Sorry Now successivamente (It’s) Never to late. Due titoli provvisori ce li ha anche la traccia pubblicata come Outside The Wall (Bleeding Hearts, The Buskers). Mentre The Trial provvisoriamente era intitolata Trial by Puppet.
Andrea Castello

Andrea Castello

Forse il mio primo ricordo d'infanzia è giocare a PacMan per ore, il mio secondo ricordo sono le ore perse ad aspettare che il mio Commodore 64 caricasse un gioco, il terzo ricordo sono le ore consumate a vedere le VHS con i film registrati la sera prima fino a smagnetizzare il nastro. Sono appassionato di Arte, Musica e Video Games, recentemente entrato nel tunnel delle Serie Tv. Blogger, Scrittore e Sognatore recidivo.