Peter Pan

La leggenda di Peter Pan Chiunque conosce, almeno per sentito dire, Peter Pan..ma chi è realmente? Come è nata la sua leggenda?

5333 0

Il fumettista francese Regis Loisel  ha deciso di creare la storia che ha portato il piccolo Peter ad essere il Peter Pan che tutti conosciamo.

coverpeterpan

La storia è ambientata in una Londra, tipica dei racconti di Dickens,  in cui la perversione, l’alcolismo e la violenza ne fanno da padrone e, i bambini come Peter Pan, ne subiscono le conseguenze.

Editoriale Cosmo propone questa incredibile avventura in due volumetti formato Bonellide dal ritmo frenetico e ambientazione cupa.

La madre violenta e alcolizzata del piccolo Peter, il futuro senza speranza che gli si prospetta e la paura di diventare come gli adulti che disprezza tanto lo convinceranno a seguire Campanellino.

Arrivato sull’isola che non c’è farà subito la conoscenza di Capitan Uncino e, se all’inizio sognerà di diventare un pirata, piano piano inizierà ad odiarli e combatterli.

Peter

Personaggio fondamentale nella storia e nella vita di Peter è Pan/Zampa di capra..il loro rapporto sarà sempre più stretto e segnerà per sempre la vita del piccolo Peter.

Tutti i simboli di genuinità e semplicità tipici della Disney sono spazzati via in favore dei peccati, delle virtù e della cruda realtà della Londra dickensiana.

Il disegno di Loisel e soprattutto l’utilizzo del bianco e nero accentuano maggiormente i toni cupi della storia. La cura dei dettagli e la minuziosità del trateggio dell’autore sono perfetti questa storia perchè giocando sulle sfumature di bianco e nero riesce a farci immedesimare maggiormente nel clima del racconto.

Peter

Oltre a questa edizione c’è anche la versione a colori di Edizioni BD che però non è di facile reperibilità.

A mio avviso la storia è perfetta in B/N perchè rende maggiormente l’idea di un mondo cupo, crudo e violento anche se va detto che il colore rende più l’idea dell’isola che non c’è come un mondo fantastico e più legato alla fantasia. E’ il mondo di Peter Pan dove la fantasia regna sovrana e il colore ne amplifica la sensazione.

La prima parte della storia è davvero avvincente e interessante perché presenta magistralmente l’atmosfera di Londra e ogni singolo personaggio. Il ritmo è frenetico tanto da tenere il lettore incollato alle pagine.

Nella seconda parte il ritmo inizia a calare accelerando  nel finale con diversi colpi di scena.

L’improvvisa accelerazione  è il difetto della storia che, a mio avviso, mira a concludere troppo frettolosamente lasciando alcuni aspetti inspiegati.

Un terzo volume  sarebbe stato il finale ideale di una storia che risulta essere davvero interessante.

Andrea Patruno

Andrea Patruno

Nerd certificato dal 1991, ha imparato a leggere con Topolino e romanzi storici. Tutt'ora divora libri, fumetti, film e serie TV. Laureato in comunicazione e marketing, con specialistica successiva in comunicazione, con una tesi dal titolo "Nuovi media e comics nella multicanalitá: la modernità semantica emergente del fumetto".