Karnak

Karnak – Il punto debole in ogni cosa – La recensione Sistemi di pensiero, edifici, persone... non c'è niente in cui Karnak non riesca a trovare una crepa, metaforica o meno. È questo il suo potere, ed è questa la sua maledizione. Quando però lo S.H.I.E.L.D. lo coinvolgerà nella ricerca di un ragazzo rapito, forse il più misterioso degli Inumani scoprirà delle falle anche in se stesso.

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Tutto ha un punto debole, persino la morte!

Karnak

 

Karnak Mander-Azur è un inumano. Abilissimo combattente in grado di individuare il punto debole di ogni cosa, tale capacità lo rende uno dei personaggi più forti e misteriosi.

La sua capacità non è solo a livello fisico perchè Karnak è riuscito a trovare il punto debole dell’aldilà tornando in vita.

Nei recenti eventi Marvel gli Inumani sono stati al centro dell’attenzione e quale autore se non Warren Ellis poteva scrivere una mini serie su Karnak?

Il team artistico per questa storia è composto per l’appunto dall’acclamato Ellis, autore della fantastica run di Moon Knight, e dal duo Zaffino – Boschi che si è alternato ai disegni.

Il risultato del loro lavoro è una storia cruenta, matura e adulta che affronta una storia molto particolare in cui i disegni raccontano più delle parole.

Karnak

E’ un inumano particolare perchè, per volere della famiglia, non è stato sottoposto al sacro rituale della Terrigenesi. Questo rituale permette a chiunque abbia sangue inumano di sprigionare il proprio potere nascosto ed diventare ciò che sono realmente destinati ad essere.

Karnak ha deciso di studiare, allenarsi e meditare fino a che non ha colmato l’enorme lacuna tra lui e i “veri” inumani. Tutto questo gli ha permesso di ottenere la capacità di trovare rapidamente il punto debole di qualsiasi cosa e frantumarla. Da qui nasce il nome Karnak il Frantumatore.

La storia che abbiamo tra le mani racconta le vicende di un giovane inumano che sembra essere stato rapido da una setta dei terroristi dell’A.I.M. Lo S.H.I.E.L.D., tramite l’agente Coulson, chiederà aiuto all’inumano per ritrovare il ragazzo.

Ellis trasforma una trama abbastanza semplice, ma soprattutto vista e rivista in mille altre storie, in un viaggio psicologico e filosofico in cui Karnak distrugge qualsiasi cosa ma, allo stesso tempo, insegna molto.

 

Karnak

La storia è raccontata molto bene, scorre veramente veloce e disegni sono una gioia per gli occhi. Non annoia e mi ha tenuto incollato pagina dopo pagina. Karnak è dipinto come uno spietato inumano, con ego smisurato..ma a fine a storia, credetemi, ne resterete sorpresi.

Non è assolutamente un capolavoro, credo che il ciclo di Moon Knight sia due spanne sopra a questo volume; ma è comunque una storia godibile che accompagnerà il lettore in un piacevole viaggio psicologico e profondo all’interno dello stesso Karnak.

 

 

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  • 8.5/10
    DISEGNI - 8.5/10
  • 7/10
    TRAMA - 7/10
7.8/10

Riassunto

Un viaggio psicologico che ci porterà a conoscere l’essenza di Karnak

Andrea Patruno

Nerd certificato dal 1991, ha imparato a leggere con Topolino e romanzi storici. Tutt'ora divora libri, fumetti, film e serie TV. Laureato in comunicazione e marketing, con specialistica successiva in comunicazione, con una tesi dal titolo "Nuovi media e comics nella multicanalitá: la modernità semantica emergente del fumetto".