Si è tolta la vita Jill Messick, ex manager di Rose McGowan: la prima vittima del #MeToo? La produttrice aveva 50 anni e lottava da anni contro la depressione.

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Si è suicidata il 7 Febbraio Jill Messick, produttrice di film e serie di successo come Mean Girls e Frida.
La Messick è stata anche l’ex manager della ormai nota militante del movimento #MeToo, Rose McGowan. 

La produttrice aveva lavorato per Miramax tra la fine degli anni ’90 e l’inizio degli anni 2000. Nelle ultime settimane il suo nome era stato più volte accostato a quello di Harvey Weinstein; la stessa McGowan aveva accusato i suoi assistenti, pubblicisti e manager di complicità e di silenzio dopo la violenza subita.

La famiglia della Messick ha ribadito che la produttrice non era in alcun modo coinvolta nelle violenze perpetrare da Harvey Weinstein ai danni della McGowan e, che la suddetta, avrebbe cercato di proteggere l’attrice.

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Nel comunicato rilasciato dopo la morte, si legge quanto la Messick fosse distrutta dopo aver letto il suo nome nelle notizie.

“Leggere il suo nome nei titoli, ancora e ancora, come parte del tentativo di una persona di catturare l’attenzione per una sua causa personale –  e insieme al tentativo disperato di Harvey di rispondere alle accuse – è stata una cosa devastante. Ha distrutto Jill nel momento in cui la sua vita aveva appena iniziato a tornare sui binari giusti. Ciò che rende ironica la storia delle accuse imprecise di Rose è il fatto che Jill è stata in realtà la prima persona a difenderla e ha informato i suoi capi a proposito dei terribili eventi che hanno colpito l’attrice”.

Il mese scorso gli avvocati di Weinstein avevano ripreso alcune dichiarazioni della Messick, in difesa del produttore, in cui sosteneva che le avances nei confronti della McGowan fossero consensuali.

“Jill Messick era madre di due bambini, moglie piena d’amore. Cara amica per molti e brillante produttrice dell’entertainment. Era anche una sopravvissuta, in lotta con la depressione che è stata la sua nemesi per anni. Oggi non è sopravvissuta. Si è tolta la vita”.

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Giulia Cascella

Giurista cinefila, classe 1990. La grande passione per il cinema mi ha accompagnata nei temibili anni adolescenziali, dove brufoli e amori platonici si sono mescolati ai protagonisti del grande schermo. Ho curato la regia di alcuni video pubblicitari e scattato diversi servizi fotografici.