Tornano in sala i capolavori di Bernardo Bertolucci Novecento e Ultmo tango a Parigi usciranno nelle sale dopo il restauro

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I film di Bernardo Bertolucci ritornano in sala in versione restaurata. Stiamo parlando di due film che sono considerati pietre miliari della storia del cinema internazionale: Novecento e Ultimo Tango a Parigi.

L’opera di restauro eseguita dalla Cineteca Nazionale e dalla Cineteca di Bologna ha restituito alle due pellicole la bellezza originale. Vediamo nel dettaglio quali sono stati l’interventi dei restauratori.

Novecento di Bernardo Bertolucci: il film e il restauro

Novecento è un film che si può considerare spartiacque nel cinema italiano e internazionale. Questa pellicola è un affresco della storia, della società e della politica italiana delle sue prime cinque decadi.

Si narrano le tappe storiche più importanti del secolo scorso come l’inizio della riforma agraria dei primi del ‘900, la prima guerra mondiale, l’avvento del comunismo e il ventennio fascista.

Il cast è da Oscar sia nei ruoli principali (Robert de Niro, Gérard Depardieu, Burt Lancaster e Donald Sutherland) che in quelli secondari, con la presenza di alcuni attori italiani di una certa importanza (Alida Valli, Liù Bosisio, Giacomo Rizzo  e Stefania Sandrelli).

Novecento è anche un gioiello cinematografico grazie anche al contributo di Vittorio Storaro alla fotografica e a Ennio Morricone alle musiche.

Il lavoro di restauro ha riportato Novecento al suo splendore originario di 5 ore di durata. All’epoca il film fu vittima di tagli e versioni adattate al gusto del pubblico dell’epoca. Si decise di produrre il film in due parti (atto I e atto II) in Europa e in USA venne distribuita una versione di 4 ore.

Dal 16 aprile sarà disponibile quindi nelle sale la versione completa e restaurata di Novecento, spetterà poi agli esercenti decidere se proiettarlo in due parti o in un’unica soluzione.

Ultimo tango a Parigi di Bernardo Bertolucci: il film e il restauro

Ultimo tango a Parigi è forse il film più controverso della storia cinematografica italiana.
Il film vede protagonisti Marlo Brando, un uomo di mezz’età distrutto e disilluso che incontra per caso in un appartamento vuoto una giovane ragazza, Maria Schneider, con la quale ha una relazione carnale anticonformista. Il film viene considerato un classico del genere erotico.

Nonostante il polvorone che questo film alzò negli anni 70, nel corso delgi anni si è trasformato in un successo commerciale enorme. Nonostante fu condannato al rogo dalla censura nel 1976, è un film amato dal pubblico tanto da essere il film italiano con il maggiore record di incassi, prima della produzione de La vita è Bella di Benigni.

La versione restaurata sarà disponibile nelle sale dal 28 aprile dopo la presentazione al Bif&st 2018, nella quale potremo ascoltare le voci originali di Marlon Brando e di Maria Schneider, che parlano ciascuno la propria lingua.

Il restauro di entrambi i film è stato supervisionato da Vittorio Storaro, direttore della fotografia di entrambe le pellicole.

[Fonte: ANSA]
Andrea Castello

Andrea Castello

Forse il mio primo ricordo d'infanzia è giocare a PacMan per ore, il mio secondo ricordo sono le ore perse ad aspettare che il mio Commodore 64 caricasse un gioco, il terzo ricordo sono le ore consumate a vedere le VHS con i film registrati la sera prima fino a smagnetizzare il nastro. Sono appassionato di Arte, Musica e Video Games, recentemente entrato nel tunnel delle Serie Tv. Blogger, Scrittore e Sognatore recidivo.