Robocopo citiziens

Robocop: Citiziens Arrest al debutto negli Usa Primo numero per la miniserie BOOM! Studios firmata da Brian Wood

3559 0

Debutta oggi negli Stati Uniti la miniserie Robocop: Citiziens Arrest, edita da BOOM! Studios. Il team creativo dietro alla nuova saga del robopoliziotto è composto dallo scrittore Brian Wood e dal disegnatore Jorge Coelho, con i colori affidati a Doug Garbark. La copertina del primo numero è stata realizzata da Nimit Malavia, mentre le variant cover sono di David Rubín e Jim Towe.

La storia è ambientata trent’anni dopo il film originale di Paul Verhoeven, vero e proprio cult cinematografico uscito nelle sale nel 1987. Nella sua sceneggiatura Wood presenta una visione provocatoria del futuro, dove la giustizia è letale e crowdsourced. Sono infatti passati decenni da quando è stato avviato il programma Robocop, le corporazioni hanno assunto il controllo delle scuole e del governo e la legge è attivata attraverso dei “contratti privati”. Le forze di polizia tradizionale non esistono più poiché tutti i cittadini sono incoraggiati (e premiati) a spiare i loro vicini. C’è una sola autorità nelle strade ed è Robocop.

Dopo che nei mesi scorsi era arrivato l’annuncio della nuova serie a fumetti, ora i fan del robot-poliziotto possono finalmente gustare le pagine del primo albo della saga pubblicata da BOOM! Studios, casa editrice di comics statunitense fondata da Ross Richie nel giugno 2005. Il progetto Robocop: Citiziens Arrest è stato affidato dalla BOOM! Studios a uno scrittore “visionario” come Brian Wood, già autore di opere quali DMZ (con Riccardo Burchielli) per DC Comics e Briggs Land, pubblicata in originale da Dark Horse Comics e portata in Italia da Edizioni BD. Le tavole disegnate per il primo numero della serie da Jorge Coelho, noto al pubblico per i suoi lavori su Venom e Rocket Raccoon, possono essere ammirate in anteprima in questa gallery.

Il tutto in attesa di sapere se le voci circolate nei mesi scorsi circa un nuovo film su Robocop si trasformino in realtà.

Fonte: CBR

Roberto Iacopini

Roberto Iacopini

Classe 1984, insegnante, giornalista, sta ancora cercando di espandere il suo cosmo per raggiungere il settimo senso... ma si accontenterebbe del quinto e mezzo