First Man: il film di Damien Chazelle aprirà il Festival di Venezia

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Dopo aver aperto la 73esima edizione del Festival di Venezia nel 2016, Damien Chazelle è pronto a replicare quest’anno. Il suo First Man (Il primo uomo), infatti, sarà il film d’apertura della prossima edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, che si terrà, come ogni anno, presso il Palazzo del Cinema.

Lo space race drama di Chazelle, quindi, è stato una delle prime conferme per quanto riguarda i nomi che arricchiranno la 75esima edizione del prestigioso festival, e sarà proiettato il 29 agosto.

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Sceneggiato da Josh Singer e prodotto da Wyck Godfrey e Marty Bowen, insieme a Chazelle stesso (con l’apporto di Steven Spielberg come produttore esecutivo), First Man narra le vicende che videro Neil Armstrong muovere i famosi “primi passi” dell’umanità sul suolo lunare, il 20 luglio 1969, grazie all’Apollo 11. Il film, inoltre, racconterà il passato e la vita di Armstrong, seguendo l’uomo dal suo approdo alla NASA nel 1962, ossia ben sette anni prima che la missione ebbe luogo.

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Il film sarà distribuito da Universal Pictures e interpretato da Ryan Gosling, che vestirà i panni dell’astronauta. Nel cast compariranno anche Claire Foy (The Crown, Unsane), Corey Stoll (Ant-Man, Café Society), Kyle Chandler (Carol, Game Night), Jason Clarke, Pablo Schreiber, Ciaràn Hinds, Ethan Embry, Christopher Abbott, Lukas Haas, Patrick Fugit, Cory Michael Smith e molti altri.

Per Ryan Gosling si tratta della seconda collaborazione con Damien Chazelle: è stato precedentemente protagonista, insieme a Emma Stone, del precedente La La Land, con cui il regista ha “aperto le danze” al festival di Venezia di due anni fa.

La La Land ha riscosso enorme successo di critica e pubblico e ha ricevuto numerose premiazioni: a partire dalla bellezza di 14 candidature ai premi Oscar (eguagliando solo Eva contro Eva e Titanic), ne ricevette ben sei. Inoltre, si aggiudicò sette Golden Globes (su sette candidature totali), il Premio del Pubblico al Toronto Film Festival e molti altri riconoscimenti.

Fonte: Variety

Federica Cremonini

La sua passione per la settima arte comincia quando, da piccola, scopre una videocassetta di Nightmare nascosta su una mensola in casa. Trascorsi i primi anni di cinefilia ad approfondire l'horror (in ogni salsa), passa alla seconda fase tipica di ogni appassionato: Lynch, Kubrick, Tarantino. Dopo una terza fase fatta di nouvelle vague, cinema russo e New Hollywood, decide che è finalmente pronta a dare la risposta definitiva: il suo cuore appartiene a David Cronenberg.