stoned alone ryan reynolds projectnerd.it

Stoned Alone: ‘Mamma ho perso l’aereo’, ma per adulti In una simpatica parodia di 'Mamma ho perso l'aereo', nasce 'Stoned Alone', la storia di un ventenne che perde il suo volo per andare in vacanza.

4563 0

Conosciamo tutti la storia di Mamma ho perso l’aereo. Nel trambusto di casa, un giovanotto viene completamente dimenticato dai suoi parenti, che vanno in vacanza senza di lui. Lo lasciano a casa da solo, ad affrontare la vita da adulto e due goffi ladri, che approfittano dell’assenza dei suoi genitori. Stoned Alone è un progetto simile, ma vietato ai minori.

E’ un concetto particolarmente strano, qualcosa a cui raramente avremmo pensato. Stoned Alone parla di un ventenne squattrinato con la passione per la marijuana, che perde la possibilità di andare a sciare con i suoi amici. Decide quindi di sballarsi, a tal punto da subire gli effetti della droga fino alla paranoia, facendogli credere che qualcuno stia cercando di entrare in casa sua. La verità è che, sì: qualcuno è riuscito ad intrufolarsi. Il protagonista fa quindi ciò che il piccolo Kevin McCallister fece nel 1990: cerca a tutti i costi di difendere il suo fortino.

Leggi anche: Ryan Reynolds potrebbe collaborare con Micheal Bay su Netflix

Sarà Ryan Reynolds a produrre il film, con la sua compagnia Maximum Effort. Tra le personalità importanti dietro al film vi é Augustine Frizzel, regista di Never Goin’ Back Euphoria per HBO. Non è ben chiaro, per ora, se Reynolds farà parte del cast o meno; mentre la scrittura sarà affidata a Silver Lake Entertainment.

Il film “originale” uscì sul grande schermo nel 1990, durante le vacanze natalizie. La baby star Macaulay Culkin vede la sua carriera decollare, mentre cerca di scacciare due ladruncoli interpretati da Daniel Stern e Joe Pesci. Le avventure di Kevin e l’iconica scena del dopobarba, sono diventati un simbolo della cultura popolare anni ’90. Il lungometraggio ha dato vita a ben due sequel, non riuscendo comunque a superare i $476 milioni di dollari guadagnati la prima volta. Il film venne distribuito da Warner Bros, scritto e prodotto da John Hughes e diretto da Chris Columbus.

 

 

 

Martina De Vita

Martina De Vita

Nata nel 1996, il limbo generazionale a cavallo tra gli anni '90 e i 2000. Cresciuta davanti ad uno schermo, la sua infanzia si è svolta tra i classici dei videogiochi e gli anime degli anni '80. Con il passare degli anni, può affermare di avere due grandi passioni: il binge-watching indiscriminato e tentare di accarezzare i gatti che incontra per strada.