Doomsday Clock Black Adam

Doomsday Clock, la “caccia” ai Metaumani si allarga al resto del mondo Nel sesto numero della serie DC Comics entrano in scena tre team di supereroi da Giappone, Iran e Australia

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ATTENZIONE SPOILER: Il seguente articolo contiene SPOILER su Doomsday Clock #6, attualmente in vendita negli Stati Uniti

La “caccia” ai Metaumani continua in Doomsday Clock e si allarga al resto del mondo. Nel sesto numero della serie DC Comics si espandono i confini della saga con l’ingresso in scena di team di eroi provenienti da altre nazioni.

Doomsday Clock #6, attualmente in vendita negli Stati Uniti, è scritto da Geoff Johns e illustrato da Gary Frank, che realizza anche copertina e variant cover. Colori di Brad Anderson, con lettering originale di Rob Leigh.

Come sappiamo, la serie è ambientata in un futuro nebuloso in cui il mondo ha girato le spalle ai supereroi, considerati non semplici uomini o donne dotati di poteri straordinari, ma agenti segreti del Governo potenziati nell’ottica di una nuova corsa agli armamenti. E’ la cosiddetta Supermen Theory, che ha spinto i villain dell’universo DC, come mostrato nello stesso albo, a formare The League of Villainy.

Ma non è tutto. In Doomsday Clock #6 vediamo anche altri gruppi esteri di Metaumani, riunitisi per affrontare la situazione. La questione fondamentale per tutti è se accettare o meno la proposta di Black Adam, che ha aperto i confini del Khandaq per fornire un rifugio sicuro tanto agli eroi quanto ai villain.

Rising Sun Doomsday Clock

Il gruppo Big Monster Action si trova in Giappone ed è guidato da Rising Sun, alias Isuma Yasunari. Il personaggio è stato creato da E. Nelson Bridwell e Ramona Fradon e ha fatto la sua prima comparsa nel 1982 in DC Comics Presents #46 come membro dei Global Guardians. Figlio di sopravvissuti all’attacco nucleare su Nagasaki, Isuma ha dedicato la sua vita alla ricerca e allo sradicamento del cancro, che ha ucciso prima i nonni poi la madre. È stato uno dei membri fondatori del Big Science Action, la risposta giapponese alla Justice League of America, ed è probabilmente lui ad aver suggerito il nome della squadra.

Del gruppo di Isuma Yanasari fa parte Hammersuit Zero X, ma su di lei non si hanno molte notizie al di fuori di quanto mostrato da Grant Morrison in Crisi Finale. In Giappone troviamo anche Goraiko, un ex-membro dell’Ultramarine Corps, alternativa internazionale alla JLA creata dal generale Wade Eiling.

Naiad, alias Mai Miyazaki, è stato introdotta durante la run di John Osstrander e Tom Mandrake su Firestorm. Il personaggio è un elementale dell’acqua e viene presentata insieme a Swamp Thing, Firestorm e Red Tornado, gli altri elementali della terra, del fuoco e dell’aria.

Ram, alias Takeo Yakata, era uno degli umani selezionati dai Guardiani dell’Universo per essere sottoposti a esperimenti evolutivi, diventando così un computer vivente. Come molti altri Metaumani, Takeo è stato uno dei membri del team dei Nuovi Guardiani alla fine degli anni ’80. Infine Toshio Eto, alias Samurai, non ha una ricca storia alle spalle, essendo compraso più che altro in piccoli camei, ma è stato attualmente introdotto nel roster dei Superamici.

Doomsday Clock Sayeh

Il team The Elite Basu dell’Iran è guidato da Sayeh, la sorella minore di Kahina, uno dei membro originali della formazione The Others di Aquaman. Quando Kahina morì, il suo dono delle visioni passò a Sayeh. Questa prese per un breve periodo il posto della sorella nel team The Others, ma poi tornò in Iran per crescere i figli di Kahina.

The Blacksmith of Tehran non è un eroe attualmente esistente nell’universo DC, ma è facile capirne la fonte d’ispirazione, dato che la mitologia e il folklore persiani narrano di Kāveh, il “Fabbro di Isfahan”. Allo stesso modo, non esiste nessun personaggio con il nome di The Patient One. In questo caso, inoltre, non sembra esserci nessuna attinenza con la storia iraniana, ma questo ovviamente non significa che non possa esistere un eroe con tale nome.

Di origine medio-orientale è anche Manticore, alias assunto da diversi villain nel corso della storia dei fumetti DC. La maggior parte di questi personaggi ha fatto parte della squadra anti-Suicide Squad nota come The Jihad, sebbene ci sia stata una versione “eroica” che ha prestato servizio nei Global Guardians a metà degli anni 2000. Sirocco è un velocista introdotto  nella storyline Camelot Falls di Superman, firmata da Kurt Busiek e Carlos Pacheco, mentre Super-Shayk è un personaggio che ha fatto la sua unica apparizione in 52 #12.

Dreamer Doomsday Clock

In Australia troviamo il gruppo chiamato The Sleeping Soldiers, di cui fa parte Dreamer, alias Betty Clawman, anch’essa membro dei Nuovi Guardiani. È una giovane ragazza aborigena che ha acquisito la capacità di entrare nel Tempo del Sogno, ottenendo così vaste abilità. È divenuta una forza cosmica incorporea, capace di influenzare i sogni delle persone. Secondo quanto riportato in Doomsday Clock #6 ha affrontato i leader mondiali nel sonno, anche se il governo australiano nega tutto.

L’Argonauta è un eroe australiano, pesantemente armato, che ha fatto una sola apparizione come collaboratore dell’Ombra contro i terroristi che attaccano l’Opera House di Sydney. Miss Midnight è un personaggio che attualmente non esiste nell’universo DC, ma potrebbe avere qualche realazione con Dave Clark, alias Midnight, l’eroe creato da Jack Cole. Il personaggio di Dark Ranger sarà riconoscibile ai fan della run di Grant Morrison su Batman: membro prima del Club degli Eroi e poi di Batman International, è stato un tempo Scout, l’assistente del Ranger originale, per poi divenire Dark Ranger dopo la morte del suo mentore.

Umbaluru è un vigilante aborigeno che si recò a Gotham per recuperare un manufatto sacro, ma si scontrò con Batman. I due si resero presto conto di essere dalla stessa parte e iniziarono così a collaborare. Infine troviamo Hugh Dawkins, alias Diavolo della Tasmania, anche lui ex membro dei Global Guardians. In seguito si è unito alla Justice League International e ha anche prestato servizio nel corpo degli Ultramarine. La sua incarnazione più recente è sposata con il mago Extraño.

Doomsday Clock #6 Black Adam

Dopo Giappone, Iran e Australia, l’ultimo punto sulla mappa è ovviamente il Kahndaq, il regno che Black Adam ha aperto ai Metaumani ostracizzati. Adam ha già mostrato al mondo intero il modo sanguinario con cui risponde a chi cerca di colpire i superumani sotto la sua protezione.

Non sappiamo ancora quali eroi e villain abbiano accettato il suo invito, ma certamente tra questi c’è Creeper, visto che nello scorso numero della serie è stato salvato dai terroristi proprio da Black Adam. Inoltre, in Doomsday Clock #6 si afferma che anche Giganta e Sandstorm si sono impegnati a unirsi alla causa di Black Adam. Anche il gruppo dei Nemici sta considerando l’ipotesi e il Dottor Sivana è intenzionato ad accettare la proposta.

Certamente, quello che sta accadendo nel Khandaq potrebbe rivelarsi una svolta fondamentale nella serie, un vero e proprio punto di non ritorno, dato che Black Adam sta creando il proprio esercito di Metaumani. E non c’è nessuno che sembra in grado di fermarlo.

Fonte: CBR

Roberto Iacopini

Classe 1984, insegnante, giornalista, sta ancora cercando di espandere il suo cosmo per raggiungere il settimo senso... ma si accontenterebbe del quinto e mezzo