Il costume “Wakandiano” di Serena Williams bandito dai French Open La star del tennis non potrà indossare il costume che, a detta sua , la faceva sentire la regina del Wakanda

5320 0

Capita sempre più spesso che il mondo dei cinecomics e quello dello sport si incrocino, con tute, loghi o gesti ispirati ai super eroi, in questo caso però parliamo di una pellicola che ha scavalcato i confini del cinema, diventando molto più importante di quello che gli stessi studios volevano ottenere, stiamo parlando del blockbuster cinematografico Pantera Nera, re al botteghino e al centro delle polemiche nel mondo del tennis.

Leggi Anche: I personaggi Marvel ispirano le tute delle atlete olimpiche di sci

La famosissima star del tennis mondiale, Serena Williams è infatti finita al centro di alcune polemiche riguardo il suo outfit, dopo aver sfoggiato una catsuit ispirata proprio alla nazione africana del Wakanda. sfoggiato dalla giocatrice agli scorsi Roland-Garros. ma non apprezzato dai  French Open dove tale costume sarà proibito.

Il torneo ha infatti introdotto un giro di vite sul dress code dei partecipanti, compresa la 36 star americana, e a tal proposito si è espresso anche il presidente della federazione tennistica francese Bernard Giudicelli dichiarando :

“It will no longer be accepted, I believe we have sometimes gone too far. You have to respect the game and the place.”

“Non verrà più accettato, credo che in qualche caso abbiamo passato il segno, bisogna avere rispetto per il gioco e il luogo”

Sicuramente una situazione particolare quella che vede coinvolto, in maniera laterale, il Re del Wakanda, una critica aspra per quella che a tutti gli effetti è solamente una tenuta di gioco, che non porta benefici all’atleta che l’indossa o vantaggi apparenti durante il match.

Leggi Anche: Black Panther – La nostra recensione 

Nel frattempo sembra che Pantera Nera sarà al centro di una forte campagna di sponsorizzazione in previsione dei prossimi premi Oscar, con l’intenzione, se sarà possibile, di essere ricordata come la prima pellicola a vincere il premio come film più popolare.

 

 

 

Marcello Portolan

Uno strano mix genetico sperimentale allevato a fumetti & fantascienza classica, plasmato dal mondo dell'informatica e della tecnologia, ma con la passione per la scrittura. Un ghiottone che adora esplorare il mondo in cerca di Serie TV e pellicole da guardare noncurante dei pericoli del Trash e dello splatter. un vero e proprio globetrotter del mondo NERD