Chi ha ucciso Kenny?

Chi ha ucciso Kenny? – La recensione La casa editrice Tunué raccoglie in un unico libro game 45 sfide realizzate dall'instagrammer italiano Pera

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Avete presente Kenny? il personaggio simpatico di South Park che trovava il modo di lasciarci le penne in ogni episodio?  Beh da questo spunto nasce Pera. un instagrammer italiano seguito da oltre mezzo milione di followers ha dato vita ad una serie di casi da risolvere che la casa editrice Tunué ha raccolto nel libro Chi ha ucciso Kenny?

Quello realizzato da Pera ( pseudonimo del grafico aretino Alessandro Perugin) è a tutti gli effetti un libro game, un volume che raccoglie nelle sue pagine 45 casi (di cui trenta inediti) da risolvere sfruttando il più possibile il nostro ingegno, stando attenti ad ogni piccolo particolare presente nella vignetta per capire con esattezza chi dei presenti è il “possibile assassino” di Kenny

Scrivo possibile perché Chi ha ucciso Kenny? è un libro orientato al pubblico dei più piccoli, per questo mette in chiaro fin da subito che quelle che vedremo non sono vere e proprie scene del crimine ma rappresentazioni, in realtà questo Kenny non muore mai.

L’autore riesce a creare una serie di sfide che ci costringeranno ad affinare il nostro pensiero laterale e lo spirito pratico, non tutti gli enigmi infatti saranno di facile soluzione, alcuni potrebbero richiedere più di qualche secondo per essere risolti con sicurezza.

Il fenomeno di Pera è figlio di Instagram e lo si vede dallo stile grafico, facile e semplice, ad inseguire il diktat dei feed dove la chiarezza istantanea è una delle chiavi per il successo, L’autore lo sa bene, i suoi personaggi sono basic nello stile, niente fronzoli. ma varietà di “assassini” che svariano dai personaggi reali a personaggi resi “umani” come una fetta di pizza. Quest’ultima scelta è in grado di dare vita a soluzioni originali degli enigmi, che possono quindi giocare su motivazioni più assurde con facilità, spingendoci ancora di più verso l’uso della mente.

Si tratta però di un volume da gestire, per sua stessa natura è quasi un usa e getta, una volta risolti gli enigmi 1 o 2 volte sarà difficile riuscire a far trovare ancora un livello di sfida interessante, ma ovviamente non è da considerare un difetto è cosa da mettere in conto nel momento in cui si decide di procedere con l’acquisto.

Chi ha ucciso Kenny? può essere una buona soluzione per giocare fra genitori e figli, facendo ragionare i bambini e vedendo con loro la soluzione che riescono a inventare, uno sforzo che sicuramente potrà tornargli utile in futuro.

 

Marcello Portolan

Uno strano mix genetico sperimentale allevato a fumetti & fantascienza classica, plasmato dal mondo dell'informatica e della tecnologia, ma con la passione per la scrittura. Un ghiottone che adora esplorare il mondo in cerca di Serie TV e pellicole da guardare noncurante dei pericoli del Trash e dello splatter. un vero e proprio globetrotter del mondo NERD