Alone

Alone: La Recensione La nostra recensione di Alone, il Dungeon Crawler di Horrible Games

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Alone è un gioco di Andrea Crespi e Lorenzo Silva con le grafiche di Steve Hamilton, prodotto da Horrible Games, reduce da una brillante campagna Kickstarter, con quasi 1200 sostenitori.

Alone

Anno 2417. Dopo la scoperta della tecnologia di contrazione dello spazio ORCS, che consente di comprimere il vasto vuoto dello spazio, agendo come una sorta di “cancello stellare” che permette alle navi di viaggiare nell’arco di anni luce in semplici istanti, l’umanità ha colonizzato nuovi pianeti per l’ultimo paio di secoli. Molti paesi della Terra si sono evoluti in poteri multi-pianeta colonizzando lo spazio. Il Commonwealth, la Federazione coreana e l’impero portoghese furono tra i primi a stabilire un colonizzazione stabile all’esterno del sistema solare, ma negli ultimi decenni altri paesi hanno ampliato il loro possedimenti spaziali, in una corsa per prendere il controllo di nuovi pianeti inesplorati per estrarre minerali e acqua.
Nelle remote profondità dello spazio, l’Oreal Bravery, una nave del Commonwealth della flotta del Outer India Company, naufragò su un pianeta sconosciuto sulla sua rotta verso la colonia portoghese di Nova Maputo, nel sistema Delta Corvi. Dopo l’incidente, un membro naufrago dell’equipaggio di Bravery si sveglia in una colonia abbandonata, da solo. Orrori indicibili si annidano nell’oscurità, in attesa. Con nessuna idea di dove si trovino i suoi compagni di squadra, armato solo di pochi strumenti e del suo ingegno, questo eroe non intenzionale dovrà combattere per la propria vita.

Queste sono le premesse di Alone, un Dungeon Crawler asimmetrico, con richiami al survival horror, con una gestione del dungeon molto particolare.

Alone

Caratteristiche:
Giocatori: 2-4
Durata Partita: 90/120 minuti.
Età: 14+
Peso Prodotto: 2807 g
Lingua: Inglese

Contenuto:
1 Intro Rulebook
1 Scenario Book
1 Hero Compendium
1 Evil Compendium
24 Carte Missione (8 Rosse, 8 Blu, 8 Verdi)
104 Carte Reazione (4 mazzi tematici, velocità, furia, terrore e trappole)
21 Carte Oggetto
4 Carte Personaggio
4 Carte Reference
1 Bussola (di cartone)
1 Scheda Eroe
8 Dadi
2 Mappe
8 Dadi
10 Porte (di cartone con stand in plastica)
25 parti del Dungeon bifacciali
23 Miniature
250 Segnalini
1 Schermo Master/Evil

Alone

Il Gioco:
Come dicevamo Alone è un dungeon Crawler molto particolare, infatti un giocatore controlla l’eroe, esplorando una mappa sconosciuta piena di pericoli e trappole e cercando di completare le missioni, contrastato dagli altri giocatori (fino a 3) che trameranno contro di lui nell’oscurità, cercando di ucciderlo. L’Eroe può vedere solo quello che la sua torcia gli permette. Soltanto i giocatori “malvagi” conoscono la mappa del dungeon, mentre l’eroe lo scoprirà pezzo per pezzo e tutto ciò che non può essere illuminato dalla torcia a fine round, verrà rimosso. L’eroe durante l’esplorazione dovrà prestare attenzione ad ogni dettaglio e utilizzare la sua memoria per non girare in tondo dentro la colonia abbandonata. Gli altri giocatori potranno usare le carte per generare e muovere creature orribili e piazzare trappole insidiose, tutto per rendere la vita dell’eroe il più difficile possibile.

Alone

All’inizio del gioco, l’eroe sceglie la difficoltà della missione e il suo personaggio, ne posiziona la carta nell’apposita sezione della plancia giocatore, prende l’equipaggiamento iniziale in maniera casuale (vi siete svegliati in una colonia abbandonata… non vorrete avere la fortuna di avere vicino un arsenale da guerra!), e sempre in maniera casuale ottiene 3 missioni, 2 secondarie e 1 principale; nel contempo i “malvagi” decideranno la composizione della mappa e sceglieranno 2 mazzi reazione, con cui renderanno la vita difficile all’eroe.

L’obbiettivo dell’eroe è completare la missione principale, mentre i “malvagi” dovranno sconfiggere l’eroe e farlo impazzire.

Alone

Alone è diviso in round e turni, ma in pratica è sempre il turno dell’eroe, i “malvagi” reagiranno alle sue mosse, avremo quindi una situazione di Azione/Reazione.

Ogni round è composto da 8 Turni, rappresentati dai gettoni Turno piazzati sulla scheda giocatore; durante il gioco, il segnalino Round si sposterà a sinistra sul contatore round e potremo anche guadagnare più Round durante il gioco. Quando il segnalino Round raggiunge l’ultimo spazio, il gioco entra Modalità Incubo, che darà ancora più poteri ai mostri e ai nostri avversari.

Azioni dell’eroe:
Movimento: potremo muoverci in un settore adiacente. Inoltre, si può sbloccare 1 porta adiacente dopo ciascun movimento.
Individuare: ci consente di controllare la nostra distanza da due obiettivi sulla mappa nascosto dietro lo schermo.
Combattimento: ci permette lanciare 2 dadi per attaccare una Creatura in un settore dove è presente l’eroe.
Cercare: potremo pescare le carte Oggetto e aggiornare il nostro inventario.
Esplora: riveleremo fino a 2 settori adiacenti in linea visiva dal settore dell’eroe e renderne uno più sicuro portando la rimozione di 1 segnalino pericolo.
Interazione: consente di riparare le LCU e accendere le luci di alcuni settori ed è necessario per completare la maggior parte delle missioni.

Alone

Ad ogni azione dell’eroe i “malvagi” potranno far seguire una reazione o potranno usare una carta coperta, nell’apposito spazio della scheda giocatore, per aggiungere un mostro/trappola o evento nella mappa rivelandone però la posizione. A fine round, i malvagi pescheranno un segnalino pericolo per ogni spazio non occupato da carte coperte.

Il gioco finisce quando l’eroe completa la missione principale o i suoi avversari riescono a sconfiggerlo o farlo impazzire.

Alone

Considerazioni e Conclusioni:
Alone è un gioco davvero innovativo per alcuni aspetti, ha praticamente ribaltato il solito sistema di Dungeon Crawler in cui un gruppo combatte contro i nemici, con una mappa quasi completamente visibile. Qui il nostro eroe è solo, al buio, con poco equipaggiamento e con fino a tre “Ex Amici” che cercheranno in tutti i modi di distruggerlo, portandolo verso la follia grazie a trappole e mostri che salteranno fuori da dietro ad ogni angolo buio.

Alone è un gran gioco, in modalità “libera” ma secondo noi dà il meglio in modalità campagna, grazie ad una storia avvincente piena di colpi di scena.

Come accennato in alto il gioco è completamente in inglese, e in questo momento non è in programma la sua localizzazione in italiano, ma vi basterà una conoscenza media dell’inglese per non aver nessun problema.

Alone

Le grafiche e le illustrazioni sono fantastiche cosi come sono di altissima qualità le miniature e i vari componenti.

Abbiamo provato il gioco nelle varie modalità e con le possibili combinazioni di giocatori, dimostrandosi sempre all’altezza. Unica pecca, forse in 4, (quindi con tre Malvagi) il gioco tende a rallentare un po’ ma forse con un gruppo stabile anche questo “rallentamento” può essere corretto.

Promosso a pieni voti.

Alone

Ignazio Piras

Ignazio Piras

Da che ha ricordi... ricorda di essere un NERD