No Time to Die: il film rimandato per colpa del coronavirus

278 0

Il coronavirus continua a colpire anche il mondo delle uscite cinematografiche. L’ultima release a slittare è quella di No Time To Die, il venticinquesimo film della saga di James Bond, costretto a ritardare il suo arrivo in sala.

A comunicarlo è stata la stessa Universal, assieme a Michael G Wilson e Barbara Broccoli,  i produttori del film.
Dopo attente valutazioni e richieste dei fan hanno deciso di slittare l’uscita del film con Daniel Craig e Rami Malek,  prevista inizialmente per il 9 aprile.

L’uscita di No Time To Die è quindi ora prevista nel territorio UK il 12 novembre 2020, nel nostro paese invece è stata spostata al 25 dello stesso mese. Una scelta assolutamente comprensibile, per quanto dolorosa per i fan di James Bond, il  rischio era ovviamente quello di “bruciare” il film, mandandolo nelle sale in un momento di estremo caos che non avrebbe quasi certamente permesso alla produzione di ottenere la giusta visibilità – e i relativi guadagni sia chiaro – per l’ultima apparizione di Craig nei panni dell’agente con licenza di uccidere più famoso del mondo.

Diretto e co-scritto da Cary Fukunaga, No Time to Die è interpretato da Daniel Craig, Ralph Fiennes, Naomie Harris, Rory Kinnear, Léa Seydoux, Ben Whishaw, Jeffrey Wright, Ana de Armas, Dali Benssalah, David Dencik, Lashana Lynch, Billy Magnussen e Rami Malek.

Marcello Portolan

Uno strano mix genetico sperimentale allevato a fumetti & fantascienza classica, plasmato dal mondo dell'informatica e della tecnologia, ma con la passione per la scrittura. Un ghiottone che adora esplorare il mondo in cerca di Serie TV e pellicole da guardare noncurante dei pericoli del Trash e dello splatter. un vero e proprio globetrotter del mondo NERD