Emergenza Coronavirus, Sony rinvia The Last of Us Part II a data da destinarsi L'annuncio è arrivato pochi minuti fa da Naughty Dog e ha generato il malcontento dei fan

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La notizia era nell’aria da settimane, ma l’ufficialità è arrivata soltanto in data odierna. A causa dell’emergenza Coronavirus, che ormai sta affliggendo anche il sistema logistico in tutto il mondo, Sony ha deciso di rinviare l’uscita dell’attesissimo The Last of Us Part II, originariamente prevista per il 29 maggio. Si tratta dunque dell’ennesimo rinvio, ma questa volta giustificato da cause di forza maggiore. I problemi legati alle distribuzioni colpiranno anche Resident Evil 3 Remake e Final Fantasy VII Remake, e sono state le stesse case produttrici a invitare i giocatori a comprare le copie digitali e non fare spoiler per non intaccare l’esperienza degli altri utenti.

I ragazzi di Naughty Dog hanno voluto scusarsi con i fan attraverso un post sulla loro pagina Facebook, asserendo di aver quasi terminato lo sviluppo del gioco e di sfruttare il tempo a disposizione per rifinirlo al meglio. Al momento non è dato sapere quando il videogame uscirà sugli scaffali, dunque sarà interessante capire se finirà per essere pubblicato direttamente in concomitanza con il lancio di PlayStation 5, previsto per le vacanze natalizie di quest’anno.

Un 2020 particolarmente difficile per Sony, dunque, che si trova a dover rinunciare, almeno per il momento, alla sua esclusiva di punta. Staremo a vedere se la pandemia intaccherà anche l’uscita di un altro attesissimo titolo, Ghost of Tsushima, fissata al 26 giugno.

A message from us about the delay of The Last of Us Part II:

Pubblicato da Naughty Dog, LLC su Giovedì 2 aprile 2020