NOS4A2: La recensione della seconda stagione

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Se siete indecisi se guardare una serie Horror o iniziare a gettarvi sui prodotti natalizi ecco che Amazon Prime Video vi viene incontro con la serie NOS4A2, giunta alla sua seconda (e ultima) stagione e tratta dal romanzo omonimo scritto da Joe Hill – figlio del maestro dell’orrore  Stephen King.

Dopo una prima stagione che ha convinto a metà siamo pronti a tornare sulla Spettro per il nostro viaggio a Christmasland.  La trama riprende 8 anni dopo gli eventi della prima stagione, con Vic ancora alle prese con i traumi del passato e con il rapporto con suo figlio Wayne da costruire,  la minaccia di Charlie Manx appartiene al passato eppure qualcosa continua a non tornare a posto per la ragazza. McQueen infatti continua a sospettare che la questione non sia ancora chiusa e sta distruggendo lei e la sua famiglia. La realtà è però che Vic a ragione e Manx e Christmasland torneranno a essere una serie minaccia, portando i due all’inevitabile showdown.

Dopo la prima stagione a NOS4A2 era stato chiesto qualche cambio di passo. e questa seconda stagione in qualche modo ci ha accontentato, prendendo un ritmo più rapido e giocando un po’ di più sull’orrore sfruttando maggiormente la bravura di Quinto nell’interpretare un personaggio sfaccettato e inquietante come Charlie Manx, senza dimenticare l’altrettanto creepy Òlafur Òlafsson nei panni della spalla del villain Bing Partridge
Anche se questa stagione continua a essere lontana dalla perfezione, l’insieme dello show gira fluido e regala qualche soddisfazione allo spettatore. Sicuramente la visione distorta della magia natalizia del mondo nato dalla mente del villain è d’impatto e riesce a dare la giusta sensazione di inquietudine.
Funziona discretamente anche quando la trama analizza la sua parte più drammatica, quella che vede al centro della scena il ruolo della famiglia e dei rapporti madre figlio,rapporti complessi che Hill analizza mostrandoci come si sono evoluti nuovamente, mettendo Vic nei panni di un genitore problematico e molto simile a quel padre di cui sottolineava sempre gli errori e i problemi.

Il percorso di NOS4A2 però si chiude con un finale aperto, la serie è stata cancellata dopo la seconda stagione e quindi non avremo mai modo di sapere se questo ciclo fosse destinato a migliorarsi ulteriormente con una terza stagione, nella sua globalità rimane un prodotto ben confezionato e pensato, ma con qualche difetto di troppo.

Marcello Portolan

Uno strano mix genetico sperimentale allevato a fumetti & fantascienza classica, plasmato dal mondo dell'informatica e della tecnologia, ma con la passione per la scrittura. Un ghiottone che adora esplorare il mondo in cerca di Serie TV e pellicole da guardare noncurante dei pericoli del Trash e dello splatter. un vero e proprio globetrotter del mondo NERD