Nella giornata di ieri si sono tenuti gli attesissimi Game Awards. Un evento particolare, interamente in streaming e senza pubblico in studio, ma non per questo meno emozionante.
A presentare i titoli candidati all’ambito premio di Game of the Year ci ha pensato nientemeno che il regista di TENET, Christopher Nolan. A trionfare è stato The Last of Us: Part II, che ha dunque rubato il podio agli altri giochi in lizza, ovvero Final Fantasy VII: Remake, Ghost of Tsushima, Doom Eternal, Hades e Animal Crossing: New Horizons.
The Last of Us: Part II è il gioco dell’anno
Il titolo targato Naughty Dog si è portato a casa anche altri premi: Best Game Direction, Best Narrative, Best Audio Design, Innovation in Accessibility, Best Action Adventure e Best Performance (Laura Bailey nei panni di Abby).
Riconoscimenti meritatissimi per un sequel che ha saputo ampliare il mondo di The Last of Us (2013), contraddistinguendosi per una narrativa e immersività del gameplay ad altissimi livelli.
Fortunatamente le sterili polemiche legati ad alcuni personaggi e ad avvenimenti ben precisi che interessano le prime ore di gioco non hanno intaccato la sua premiazione.
In molti speravano di vedere annunciato un possibile DLC o addirittura un terzo capitolo, dato il tweet criptico del compositore Gustavo Santaolalla, ma così non è stato. Toccherà attendere ancora a lungo, dunque, per scoprire cosa bolle in pentola in casa Naughty Dog.