The Walking Dead vol. 28: Un destino segnato – La recensione In uscita il 27 aprile edito da SaldaPress, un numero che si presenta come un Game Changer per Rick e soci

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I Sussurratori sono stati respinti, ma il gigantesco gregge di non-morti che controllano è alle porte di Alexandria. E un’evacuazione è ormai impossibile. Così, mentre Rick organizza la resistenza dall’interno della città, Andrea guida un gruppo all’esterno per tentare di far cambiare direzione alla spaventosa moltitudine. Ma, quando tutto sembra volgere al peggio, arriva un aiuto inaspettato, destinato però a tramutarsi a sua volta in una terribile minaccia. Un nuovo e sconvolgente capitolo della saga di The Walking Dead scritto da Robert Kirkman e disegnato da Charlie Adlard.

Questa è la sinossi del ventottesimo volume di The Walking Dead, la serie Image Comics/Skybound scritta da Robert Kirkman, in italia edita da SaldaPress.

Un destino segnato rappresenta un punto di svolta molto importante per ciò che verrà da qui in avanti per Rick e compagni, una sorta di volume “Game Changer” dove un cerchio si chiude, con tutto quello che ne comporta.

«Mi hai salvato la vita, Rick. Avresti potuto lasciarmi morire e non l’hai fatto. Stiamo diventando amici?».

Una storia con al centro di tutto l’evoluzione del rapporto fra Rick e quello che forse è stato il personaggio più cupo di tutta la serie Negan, costretti a collaborare per sopravvivere all’assedio a cui è sottoposta la comunità di Alexandria. Una comunità scossa dentro e fuori, se da un lato a preoccupare è la mandria dei walker che preme e reclama il suo pasto, dall’altro a fare paura sono i dissidi interni alle comunità.
L’incombere dei “nuovi” Salvatori di Sherry era nell’aria, ma questa sotto trama interessante con il gruppo ad attendere come condor per scendere in picchiata su Alexandria è solo un sacrificio sull’altare del ritorno di Negan, uno stratagemma studiato da Kirkman per farlo tornare prepotentemente sotto i fari.

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In realtà nel raccontarvi questo volume ho omesso volutamente una parte di storia, quella vecchia volpe di Robert, proprio quando la storia sembrava iniziare ad affievolirsi e accasciarsi su se stessa, getta la carta imprevisto e con essa si porta via un pezzo importante dallo scacchiere dei sopravvissuti, l’autore ha poi ammesso d’aver pianto scrivendo questa storia, quasi sicuramente lo avrà fatto anche qualche lettore affezionato.

Il risultato è un colpo allo stomaco sferrato dalle matite di Charlie Adlard dritto al lettore, nell’ultima vignetta, quando nonostante tutto credeva d’essere salvo.

Come detto prima con questo 28esimo capitolo si chiude un ciclo, l’unico nuovo indizio su quello che ci può riservare il futuro è la radio di Eugene e la persona misteriosa dall’altro capo, sarà questa la via scelta dall’autore per dar vita al nuovo giro di ruota ?

 

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3.7

Marcello Portolan

Uno strano mix genetico sperimentale allevato a fumetti & fantascienza classica, plasmato dal mondo dell'informatica e della tecnologia, ma con la passione per la scrittura. Un ghiottone che adora esplorare il mondo in cerca di Serie TV e pellicole da guardare noncurante dei pericoli del Trash e dello splatter. un vero e proprio globetrotter del mondo NERD