Il traditore: la recensione del film in concorso a Cannes 2019 Bellocchio dirige un affresco storico violento e indignante, che ricorda e reistruisce gli italiani sulla lotta alla Mafia.
Marco Bellocchio non ha mai prodotto film fini a loro stessi, o che fossero un esercizio artistico puramente stilistico. La filmografia alla quale il regista ci ha abituati, è basata su un imprescindibile valore condiviso tra connazionali: un approfondimento sulla nostra storia, quella a cui tutti siamo profondamente vincolati, anche se – quasi sempre –