Quando ti trovi davanti a un appassionato di informatica che ha qualche anno sulle spalle e gli pronunci la parola: “Commodore“, l’appassionato di informatica comincia a sognare. La sua mente viaggia attraverso quei ricordi che hanno reso magica la sua adolescenza.
Oggi la Commodore Business Machine, fondata da due italiani (Massimo Canigiani e Carlo Scattolini) con sede a Londra, si stanno preparando a lanciare il loro primo smartphone, chiamato “Commodore Pet” (si, proprio come un vecchio Commodore ndr).
Il “Commodore Pet” avrà le seguenti caratteristiche:
– Processore MediaTek octa-core da 1.7 Ghz a 64 bit
– 3 GB di Ram
– 32 GB di memoria interna espandibile fino a 64 GB tramite MicroSD
– Display è un IPS da 5.5 pollici Full HD
– Due fotocamere: una frontale da 8 MP e una sul retro da 13 MP
– Supporto reti 4G
– Dual Sim
– Android Lollipop
Ma ciò che tutti noi di PJN ci domandiamo è: questo basterà a convincere il nostro collega Spadin a passare ad Android? 😉 ndr

Perché: Spadin non ha ancora Android? Ahi ahi ahi!
In ogni caso è paradossale pensare che questo smartphone costerà proprio come il primo commodore, 299$. Anche se purtroppo non vedremo una rivoluzione, è affascinante osservare “antichi” nomi rinascere.