No Man’s Sky non convince Raj Patel

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Se non conoscete Raj Patel, sappiate che non siete gli unici. Sinceramente non lo conosco nemmeno io, ma è interessante ciò che ha espresso tramite Twitter riguardo a quanto creato da Hello Games, software house britannica composta da ex dipendenti Criterion e EA Games che assieme al supporto di SCE (Sony Computer Entertainment) stanno per pubblicare la loro fatica fatta a gameplay procedurale “No Man’s Sky“. Presentato come titolo indipendente, fin da subito è diventata una esclusiva Playstation e pienamente supportata da Sony, trasportando il titolo nei titoli indipendenti ad alto budget. Nonostante sia piuttosto chiaro che di indipendente non abbia più poi così tanto, sembra che l’azienda di Tokyo abbia pompato fin troppo l’Hype riguardo al titolo, i quale ultimamente non sta convincendo diverse persone di tutto il mondo.

 

Creature

Il motivo per cui No Man’s Sky ha catturato l’attenzione di Sony, è da ricercare nel suo gameplay fantascientifico basato su algoritmi capaci di generare un universo pressapoco infinito composto da innumerevoli pianeti creati proceduralmente tutti da esplorare e..sterminare. Il miscuglio tra esplorazione e sparatutto in prima persona coniugato in un fantastico concetto di infinito è sicuramente un piatto ghiotto per qualsiasi giocatore che ha davvero sognato di vivere avventure sempre diverse in un verso universo simile al nostro. Secondo Sony, ci vorrebbero 580 miliardi di anni per esplorare tutti i pianeti generati casualmente dagli algoritmi di gioco con la propria astronave e non ditemi che questo dato non vi affascina.

Ritorniamo però al nostro caro amico sconosciuto Raj Patel. Il tizio in realtà non è uno sconosciuto, ma è l’ex Community Manager di Xbox Canada e ha voluto provare in anteprima la creatura di Hello Games. Non pensiate però che Raj stia dalla parte di Ms: egli ha lavorato in moltissimi progetti e Microsoft è stata solo una tappa della sua vita. Sta di fatto che No Man’s Sky non lo ha convinto, ecco qui cosa ha espresso su Twitter:

Ogni immagine di No Man’s Sky che ho visto sembra provenire dallo stesso pianeta. Si parla di Universo infinito ma…. voglio dire, il gioco ha un potenziale enorme e potrebbe essere fantastico, ma da quello che ho visto mi sembra tutto fin troppo stantio. Non vedo il divertimento. Ho visto tutto quello che hanno mostrato pubblicamente, spero ci sia qualcosa di più da vedere dopo il lancio.

Parole dure, che fanno sicuramente riflettere su quello che potrebbe accadere alla proprietà intelelttuale “indipendente”, ovvero un’autodistruzione dettata da un Hype forse troppo alto e non necessario. Considerata la natura “indie” del titolo, elevarlo tanto da equipararlo a videogiochi ad altissimo budget proponendolo al pubblico a prezzo pieno non è una scelta secondo me intelligente. Ciò che ci resta da fare, oltre a riflettere in via anticipata, è di attendere la data d’uscita fissata per il prossimo 22 giugno per Ps4 e Pc e constatare la vera qualità del gioco.

Marco Masotina

Marco Masotina

Tosto come un Krogan, gli piace essere graffiante e provocante per scoprire cosa il lettore pensa dei suoi strani pensieri da filosofo videoludico. Adora i lupi, gli eventi atmosferici estremi, il romanticismo e Napoleone.