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Kpop Dance Contest 3 dicembre interviste ai vincitori pt1

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Ecco la prima parte delle interviste poste ai vincitori di questa edizione


Questo 3 dicembre si è svolta l’edizione “invernale “ del Kpop Dance Contest organizzato da KCI (Kpop Contest Italia).
La competizione prevede che gruppi e solisti si cimentino nel riprodurre le loro coreografie preferite nella loro interezza, nonché i costumi.
A giudicare i ragazzi, in questa competizione amatoriale, sono ballerini professionisti del panorama italiano, per la parte “tecnica” e un/una cosplayer, per la parte “costumistica/sartoriale”.
Dopo le prove, in poco tempo il teatro Elfo Puccini di Milano, si riempie e nello stesso breve tempo si fa ora di iniziare la competizione.
I ragazzi sono pronti ad esibirsi e vicino al palco si fanno forza l’un l’altro mentre Silvia (uno dei volti dietro KCI e Kaido Italia) da inizio allo Show.
Dopo la notevole esibizione di uno dei giudici, della vincitrice della selezione Voice, di Alex Chen assieme ai FEEL ed infine delle le Karma, vincitrici al Kpop World Festival a Changwon, Corea del Sud, ( potete leggere la loro intervista QUI ) è il momento di lasciare il palco alla competizione.

I vincitori di questa edizione del Kpop Dance Contest sono:
Miglior Cosplay: X Dream ( SHINee Everybody

)
2° Miglior Solista: Kis ( JongHyun Deja Boo )
1° Miglior Solista: Francesca ( Taemin Sayonara Hitori )
3° Miglior Gruppo: Born Eater ( GOT7 Hard Carry )
2° Miglior Gruppo: RagaMuffin Crew ( BLACKPINK Boombayah )
1° Miglior Gruppo: W_Eko ( BTS Blood Sweat & Tears )

KCI e Kaido Italia
KCI e Kaido Italia

Ma prima di dare voce a questi ragazzi e ragazze è il momento di fare un paio di domande a chi il palco di Milano lo vive in modo “diverso”.
PJN ha deciso di fare alcune domande ad uno dei volti di KCI, una delle loro presentatrici: Maila!

SAKURA:Ormai immancabile presentatrice e volto sul palco dei Kpop Dance Contest di KCI.
Prima di tutto vogliamo sapere un po’ di te: com’è nata la tua passione per il Kpop e la Corea? I tuoi gruppi preferiti? Come sei entrata nel mondo dei dance contest?
MAILA: La mia passione per il kpop è nata in maniera molto strana, in pochi la conoscono! Inizio subito a dire che è nata da 4/5 anni ed e nata grazie a una persona e una tv. Una mia amica era molto in fissa con le Girls’ Generation, (io al tempo non avevo idee di cosa fosse il kpop, sapevo solo degli Mblaq poichè li ascoltava mia sorella, quindi non avevo idee che loro fossero coreane), vedo che passava sempre queste canzoni sul suo profilo e una volta le è venuta la felice e geniale idea di passarmi Oh! sul mio profilo. All’inizio ero un pó titubante, vedevo queste 9 ragazze vestite da scolarette che ballavano e cantavano. Ascoltata una volta ho detto: mah carine. Il giorno seguente avevo sempre in testa il motivetto e da li ho iniziato a cercare informazioni su di loro e sulle canzoni e boom, è iniziata la mia fissa con loro. A quel tempo uscì anche il nuovo singolo ”The Boys”. Ma ancora non mi ero avvicinata cosi tanto al kpop, conoscevo solo loro! L’anno dopo ho scoperto che sulla tv lg c’era una sezione dedicata al kpop e ho cliccato su un video a caso: Top Girl di G.Na, non proprio a caso eh ahahah il nome per me diceva tutto! E da qui ho scoperto il magico mondo del kpop, dentro c’era anche un video dei Suju e cosi eccomi, anche io una kpoppara (?) ❤
SAKURA: Una domanda più tecnica: non è il primo contest di cui sei uno dei “volti”, vuoi parlarci un po’ di queste esperienze? Com’è stare su quel palco come presentatore?
MAILA: Oh questa è una delle mie domande preferite. Adoro parlare di questa esperienza, perchè mi ha totalmente cambiata. Da persona timida che sono, questo contest mi ha dato una bella botta di vita. Prima di salire sul palco sono sempre in ansia, poi mi sciolgo vedendo voi tutti cosi affiatati e carichi. Presentare questo contest, presentare i gruppi per me è sempre molto bello, emozionante, adrenalinico e magico. Si credo che questa esperienza posso dirla magica, un pó come tutto il mondo del kpop. In queste tre anni sono riuscita a crescere, sia grazie alla Kaido che mi da sempre la possibilità di partecipare insieme a voi e sia a voi, come gruppi. Stando dietro al palco vedo cose che da fuori le persone non vedono o non ci pensano, questo mi ha maturato tanto, vedo cosa significa stare dietro un contest, cosa significa crearlo e cosa significa essere all’altezza (io su questo peró mi faccio sempre tantissime domande se lo sono o meno) ma davvero, mi è servito! È una delle cose che sono riuscita a fare che mi ha data tantissima soddisfazione. Non me lo aspettavo sinceramente! Alla fine del contest torno sempre stanca ma è una stanchezza positiva, perchè cerco sempre di dare il meglio per i gruppi che sono dietro al palco e i gruppi che sono sul palco. Dico sempre che è difficile spiegare cosa si prova, a parte il dolore ai piedi per i tacchi next contest SENZA tacchi ahahah, perchè è un’esperienza da vivere, soprattutto con una grande famiglia cosi!
SAKURA: Invece ora passiamo ad un argomento più “filosofico”: nonostante il Kpop sia un genere che inizia ora a prendere piede nel nostro paese, trovi che ci sia una buona risposta nel pubblico? (in riferimento anche alle affluenze ai vostri eventi).
Pensi che la gente sia attirata da questo nuovo stile musicale? ( ovviamente estendo la domanda alle vostre organizzazioni in generale ).
MAILA: Guarda ne stavamo gia parlando, e gia mi ero fatta questo pensiero! Secondo me si, soprattutto quando la Kaido mi ha avvisato che dovevamo presentare 29 gruppi! Ero molto felice di vedere le vecchie conoscenze e anche le nuove. Vuol dire che il contest è riuscito ad arrivare a tutti, sia grandi che ”piccini”, mi sono molto sorpresa di vedere ragazze di 13/15 anni! Che coraggio, io alla loro età non mi sarei mai sognata di partecipare a un contest! Anche se indirettamente, mi sono trovata al Romics di qualche anno fa a presentare, seguo sempre i contest per vedere i gruppi ballare e vedo sempre qualcuno nuovo volto e questo mi fa stra piacere, come quando vedo le vecchie (mi sembra brutto dire vecchie, non vorrei offendere, lo dico sempre in maniera positiva) ballare ancora sul quel palco senza mai arrendersi. Io spero sempre di vedere sempre più gente avvicinarsi al contest, anche solo provare a partecipare! Sarà una bella soddisfazione arrivare a presentare 50 gruppi! Della serie: due giorni solo di contest ahahahh. Buona risposta, quindi per me è si! Dal primo contest che ho presentato a ora, posso dire di si! Vedere anche i genitori accompagnare i figli e sostenerli mi fa pensare che è arrivato a tutti il contest e anche il kpop. La Kaido sta facendo un buon lavoro! Anche solo vedere la gente fiondarsi al bancone per acquistare un cd, un oggettino, una fascetta ect. vedo sempre molta gente interessantissima! Vai cosi CONTEST!
SAKURA:Un’altra domanda per farci i fatti tuoi: hai mai pensato di partecipare?
MAILA: Io partecipo gia dietro al palco quando voi ballate! Eheheh non mi vedete ma ballo anche io! Per me il contest è ballare a casa e in macchina! Non sono bravissima nel ballo, per quanto mi piace, mi da tanta carica, quando posso ballare non mi tiro indietro e ballo! Ma a un contest, mhh non so! Ci ho pensato, insieme a mia sorella, ma ancora non lo abbiamo fatto! Il pensiero c’era, ma non credo di esserne capace! Ti dico peró che un contest di ballo l’ho fatto, quel video spero di averlo fatto sparire perchè ero inguardabile ahahahah ma per ora c’è solo il pensiero! Non al contest KCI, non potrei mai abbandonare il mio ruolo di presentatrice! Finchè posso e finchè me ne daranno la possilità saró sempre la vostra presentatrice impacciata ❤ Mi vedrete ballare in chissà quale terra desolata dove nessuno mi conosce, cosi evito brutte figure ecco!

Passiamo ora la palla ai BORN EATER!
SAKURA:So che avete partecipato a tantissimi altri contest per cui faccio un passo oltre e parto con la domandona.
Avete vinto come 3° Miglior Gruppo, ve lo aspettavate?
BORN EATER: Detto sinceramente non ce lo aspettavamo, sapevamo di aver fatto una buona esibizione ma non pensavamo affatto di meritarcelo
SAKURA: Avete scelto di esibirvi con Hard Carry dei GOT7, come avete scelto questa coreografia? E’ stato difficile mettervi d’accordo?
BORN EATER: Allora abbiamo scelto questa canzone perché eravamo in preda alla disperazione, abbiamo cambiato coreografia una settimana e mezzo prima della scadenza per il video di selezione, erano state proposte altre canzoni ma la maggioranza ha votato per Hard Carry e dopo le prime prove per questa canzone volevamo subito cambiarla perché era troppo difficile però non ci siamo arresi e abbiamo continuato.
SAKURA: A proposito di difficoltà, è stata una performance difficile da realizzare? Qual è stata la parte più complessa?
BORN EATER: Di per se la canzone è difficile e ci vuole tanto fiato per poterla eseguire tutta al massimo e penso che questa sia la parte più difficile di tutta la coreografia
SAKURA: In merito ai costumi, raccontateci un pò dei vostri outfit.
BORN EATER: Per i nostri costumi abbiamo avuto un po’ di problemi perché eravamo tutti vestiti di jeans e la maggior parte erano dei tonalità diverse e per quello è stato un po’ un macello, alcuni di noi sono stati fortunati e hanno preparato in tempo il cosplay altri invece hanno finito il cosplay il giorno prima. Però diciamo che alcune cose non erano complesse altre molto di più
SAKURA: Per conoscervi meglio:
Da dove venite? Come avete scelto il nome gruppo?
BORN EATER: Allora noi abitiamo tutti un po’ sparsi per la Lombardia e una di noi vive anche a Bologna, la scelta del nome non ha proprio un senso profondo, abbiamo scelto questo nome perché la cosa che ci accomuna di più oltre al ballo è la passione per il cibo ahah
SAKURA: Chi fra i partecipanti vi ha colpito maggiormente?
BORN EATER: eh ci sono state molte esibizioni fantastiche, sono stati tutti bravi e abbiamo apprezzato tutte le esibizioni, non sapremmo chi scegliere perché ogni esibizione aveva la sua specialità
SAKURA: Avete qualche spoiler per noi? Progetti futuri? Prossime partecipazioni?
BORN EATER: Allora non sappiamo ancora quale sarà il prossimo contest, probabilmente la formazione del gruppo cambierà ma non si sa ancora nulla, è tutto in forse; per ora ci concentriamo a preparare varie cover che pubblicheremo presto!
SAKURA:Avete una pagina Facebook o un sito web dove è possibile seguirvi? Noi non vogliamo perderci nulla!
BORN EATER: Certamente abbiamo la nostra pagina Facebook BORN EATER e un canale su YouTube sempre col nome del nostro gruppo,
SAKURA: Domanda più importante: vi siete divertiti?
BORN EATER: Assolutamente si! Cerchiamo di vivere al meglio queste giornate perché oltre a ballare, vedere le altre esibizioni e a divertirci per noi è un momento per vedere persone a cui teniamo tanto e che purtroppo vediamo 2 volte all’anno e quindi cerchiamo di passare il tempo il più possibile insieme!

Qui sotto trovate il video della loro esibizione!

Continuiamo con le RagaMuffin Crew, classificatesi alla seconda posizione come miglior gruppo!
SAKURA: E’ stata la vostra prima esperienza ad un Dance Contest Kpop?
RAGAMUFFIN CREW: Sì è stata la nostra prima esperienza ad un Dance Contest Kpop.
SAKURA: Avete trionfato come 2° Miglior Gruppo tra i presenti, ve lo aspettavate?
RAGAMUFFIN CREW: No, non ce lo saremmo mai aspettate. In gara c’erano tanti gruppi bravissimi che hanno messo tutta la loro energia. È stata davvero una bellissima sorpresa vincere. Anzi, eravamo così sicure di perdere che durante la premiazione eravamo distratte e solo una di noi stava guardando lo schermo, per curiosità di vedere chi tra gli altri gruppi avrebbe vinto, tra l’altro.
SAKURA: Avete scelto di esibirvi con Boombayah delle BLACKPINK, come avete scelto questa coreografia? E’ stato difficile mettervi d’accordo?
RAGAMUFFIN CREW: Non è stato difficile metterci d’accordo. L’abbiamo scelta perché è una bella coreografia, e la canzone è molto catchy e ti mette molta carica.
SAKURA: E’ stato complesso preparare questa performance? Parlateci un po’ anche dei vostri Cosplay.
RAGAMUFFIN CREW: Mmmmm pensavamo fosse più semplice, i passi non sono difficili ma è stato più complesso immedesimarci in altre persone, avere un atteggiamento molto femminile e sicuro. E fare finta di cantare anche! Il cosplay ha richiesto molto impegno, è stato divertente tutto sommato, ma ci sono stati dei momenti in cui abbiamo sudato freddo e pensavamo di non riuscire a portarlo per intero. È stata una bella sfida ed è stato divertente trovare idee astute per fare elementi del cosplay non proprio semplici da trovare.
SAKURA: Chi vi ha colpito di più fra i partecipanti?
RAGAMUFFIN CREW: Ovviamente le Born Eater che conosciamo di vista ma non le avevamo mai viste esibirsi dal vivo, fantastiche! In generale, però, siamo state colpite da tutti i gruppi e i solisti: la bravura, l’energia, la passione…. sono stati elementi vividi.
SAKURA: Ora torno a “indagare” sulle RagaMuffin. Un paio di aneddoti su di voi. Da dove venite? Come avete scelto il nome gruppo?
RAGAMUFFIN CREW: Veniamo dalla Brianza “alta”, da tre piccoli paesi: Briosco, Giussano e Carate Brianza. Siamo 4 ragazze con la passione per la danza hip hop, balliamo perchè ne abbiamo bisogno, ci sentiamo vive quando balliamo insieme. Il nome del gruppo deriva dalla nostra esperienza in campo della danza. Ci siamo sempre esibite con vestiti semplici perchè siamo delle squattrinate. Facendo un po’ di ricerche abbiamo trovato il termine “ragamuffin” che vuol dire appunto essere una persona al verde, che vive un po’ vagabonda, ma è anche il nome di una razza di gatto molto bella. Abbiamo subito pensato che ci rappresentasse al meglio.
SAKURA: Progetti futuri? Esibizioni? Coreografie?
RAGAMUFFIN CREW: Per ora non abbiamo progetti concreti. Facciamo dance cover perché è davvero divertente, e poi le coreografie dei video kpop sono spettacolari. Le nostre esibizioni sono prettamente legate alla danza hip hop ma non escludiamo di poter portare un po’ di kpop in giro per locali (è già successo in realtà, con una cover di Baddest female di CL di cui c’è anche un video su YouTube). Per quanto riguarda le coreografie future sicuramente Play with fire delle Blackpink e perché no, qualche coreografia dei BTS. Ovvio, se i BigBang si movessero a fare un comeback almeno una loro coreografia la faremo.
SAKURA: Avete una pagina Facebook o un sito web dove è possibile seguirvi? Progetti futuri?
RAGAMUFFIN CREW: Abbiamo una pagina Facebook e un canale YouTube, entrambi portano il nome del gruppo RagaMuffin crew. Speriamo di riuscire ad essere più attive adesso che abbiamo vinto.
SAKURA: Domanda più importante: vi siete divertite?
RAGAMUFFIN CREW: Ci siamo divertite tantissimo, il calore che ha dato il pubblico del contest è davvero imparagonabile. Speriamo di poter partecipare ancora in futuro.

Terminiamo questa prima parte di interviste con lei, la seconda miglior solista: KIS!
SAKURA:E’ stata la tua prima esperienza ad un Dance Contest?
KIS: No, avevo già partecipato in passato ad alcuni dance contest della mia città, ma è stata la prima volta in assoluto a Milano e soprattutto da sola.
SAKURA:Hai vinto come 2° Miglior Solista, ti aspettavi questo trionfo?
KIS: Onestamente, è stata una totale sorpresa per me. Credo nelle mie capacità eppure non sono mai abbastanza sicura quando si tratta di danza, se sei da solo puoi contare solo su te stesso. Significa che sì, se vinci il “merito” è tutto tuo, ma se perdi significa che non hai colpito abbastanza i giudici e non puoi prendertela che con te. Ma comunque, non aspiravo al podio, ci tenevo solamente a divertirmi e salire su quel palco che sognavo da anni.
SAKURA:Hai deciso di esibirti con Deja Boo di JongHyun? C’è un motivo particolare che ti ha portato a sceglierla?
KIS: Jonghyun è il mio ultimate, ossia il mio preferito. Dejà-Boo non è una coreografia molto complessa, ma essendo la prima volta ci tenevo a portare una canzone che mi piacesse tanto e che mi rappresentasse, una canzone che per me significasse qualcosa. Stare sul palco insieme a lui è stata un’emozione unica.
SAKURA:E’ stata difficile da realizzare? La parte più complessa?
KIS: Come ho già detto, non si tratta di una coreografia molto complessa. La parte difficile è stata senz’altro riuscire ad entrare al massimo nel personaggio nelle parti cantate senza coreografia, riuscire a rendere e provare a coinvolgere il pubblico come ci riesce lui.
SAKURA:Chi ti ha colpito di più tra i partecipanti?
KIS: Questa è una domanda un po’ complessa. Alcuni gruppi già li conoscevo e li seguivo ed è stato fantastico vederli dal vivo. Adoro sempre i Born Eater, che riescono a farmi adorare le loro performance piene di energia; poi, in quanto fan degli SHINee, ho adorato tutte le esibizioni di loro canzoni, di gruppo e di solisti.
SAKURA:Raccontaci un po’ del tuo cosplay.
KIS: Il cosplay, come la coreografia, non era complesso. Ho dovuto lavorare solamente sulla giacca e sulla parrucca, ma avendo fatto tutto da sola comunque non è stato semplice – soprattutto quando, contro ogni previsione, la giacca è venuta fuori di un colore più chiaro rispetto all’originale e mi è dispiaciuto un sacco, ci tenevo ad essere il più simile possibile al video dietro.
SAKURA:Hai una pagina Facebook o un sito web dove è possibile seguirti?
KIS: Su Facebook potete trovare la pagina del mio gruppo, le R.E.A (R.E.A Dance Group si chiama la pagina), collegata al relativo canale YT. Ne ho anche uno da sola, si chiama blue-e-e, purtroppo durante la scuola non riesco a tenerlo attivo più di tanto, ma spero di riuscire a caricare presto almeno il video della mia esibizione.
SAKURA:Un paio di aneddoti su di te. Da dove vieni? Com’è nata la tua passione per il Kpop? Come hai scelto il nome con cui esibirti?
KIS: Vengo dalla provincia di Napoli ma ho sempre seguito i contest di Milano. Ascolto kpop dal 2012, ho iniziato per caso, come chiunque, ma sono entrata solo dopo nel mondo dei contest e delle coreografie. Il nome Kys è un nomignolo che mi sono data da sola. Il mio nome è Cristiana, troppo lungo per i miei gusti, ma Cri o Chris mi parevano troppo scontati e allora me ne sono inventata un altro da usare come “nome d’arte”.
SAKURA:Hai qualche spoiler per noi? Progetti futuri? Prossime partecipazioni?
KIS: Sicuramente parteciperò ad altri contest se verrò presa, conto di portare una coreografia totalmente diversa, sempre da sola… O magari no, chissà.
SAKURA:Domanda più importante: ti sei divertita?
KIS: Mi sono divertita un mondo. Per me il palco è un’emozione unica, e sebbene non sia riuscita a combattere la mia timidezza nel precontest, incontrare persone che conoscevo da tempo mi ha resa felicissima. Nonostante l’ansia e tutti gli errori fatti sul palco, nonostante tutti i bastoni che mi sono stati messi tra le ruote nei mesi precedenti, rifarei questa esperienza altre mille volte, con tutte le sue parti belle e brutte. A Milano mi sento a casa mia, sul palco mi sento a casa mia, sono stati giorni pieni di ricordi bellissimi e non vedo l’ora di poter ripetere questa esperienza.

Grazie a tutti i ragazzi che hanno accettato questa intervista  e complimenti a tutti.
CLICCATE QUI PER LEGGERE LA SECONDA PARTE DELLE INTERVISTE ai vincitori del Kpop Dance Contest del 3 dicembre.

Francesca Bandini

Francesca Bandini

Totalmente avvolta nella sua bolla fatta di letteratura (principalmente fantasy, urban fantasy e distopico), ballo, recitazione, post produzione, cinematografia e fotografia. Cosplayer dal 2008. Dedita al violino come il celebre Sherlock Holmes, innamorata della chitarra come Jimi Hendrix (senza darle fuoco). Entra nel mondo del K-Pop senza passare dal via e fra i suoi gruppi preferiti del genere svettano Super Junior e AOA. Tanti anni prima sposa il genere J-Rock, dove i GazettE resteranno sempre sovrani nella sua playlist.

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