Carlo Verdone difende Zeffirelli e Kevin Spacey: “i processi si fanno nei tribunali” L'attore e regista romano, non risparmia parole ed esprime la sua opinione sullo scandalo delle molestie, in Italia e negli USA

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proprio pochi giorni fa, L’attore Johnathon Schaech ha accusato Franco Zeffirelli di averlo molestato nel 1993 sul set del film «Storia di una capinera».

Schaech, volto noto di alcuni show televisivi come “Ray Donovan” e “Quantico”, sostiene che il regista lo avesse corteggiato durante le riprese del film e che tentò di avere un rapporto di sesso orale con l’attore.

«Con la scusa di insegnarmi, tentò di sedurmi fin dall’inizio…Mi diceva quanto ero bello, mi raccontava storie incredibili e cosa dovevo fare per essere un grande artista. Capivo che voleva altro da me oltre che essere il suo primoattore», afferma Schaech, all’epoca 22enne.

Carlo Verdone, durante la presentazione del suo ultimo film “Benedetta Follia”, ha risposto ai giornalisti che gli hanno posto alcune domande riguardo all’accusa di molestie nei confronti di Zeffirelli.

«Quanto tempo è passato? – ha proseguito Verdone – 25 anni? E dopo 25 anni uno si ricorda che magari Zeffirelli gli avrà fatto così…», ha aggiunto il regista, mimando il gesto di una carezza.

Ora, nel cinema, sono tutti terrorizzati” ha aggiunto Verdone. “Oddio domani esce il nome mio ‘oddio domani esce il nome mio’… Basta: i processi non si fanno nelle trasmissioni, si fanno nei tribunali, le denunce si fanno in questura e nelle stazioni dei carabinieri. Abbiamo santificato Pasolini, porca miseria; oggi invece c’è una caccia a tutto”

Ma il regista e attore romano, non si risparmia neanche sul caso Spacey:

“Ma chi erano quelli in barca con Kevin Spacey. Saranno stati dei battoni, e dunque basta. Perdere un attore come Spacey è una perdita colossale. E lui l’ha già pagata, l’hanno rimosso all’improvviso da un film e non solo. Ma in America sono così: entri in un posto con il mitra e va bene, metti una mano lì e saltano tutti su”

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Giulia Cascella

Giurista cinefila, classe 1990. La grande passione per il cinema mi ha accompagnata nei temibili anni adolescenziali, dove brufoli e amori platonici si sono mescolati ai protagonisti del grande schermo. Ho curato la regia di alcuni video pubblicitari e scattato diversi servizi fotografici.