Benjamin Percy Nightwing 3

Benjamin Percy: “Da Nightwing una nuova oscura minaccia per l’intero universo DC” In un’intervista l’autore della serie presenta Wyrm, nuovo villain di Dick Grayson che ritroveremo in altre testate della casa editrice

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Un nuovo oscuro pericolo è pronto a minacciare l’intero universo DC Comics. Una pericolo proveniente dal dark web e che ha fatto il suo esordio nel numero 44 di Nightwing, da poco pubblicato negli Usa. E’ Wyrm, il nuovo villain con cui Dick Grayson si confronterà nella storyline The Bleeding Edge. E che, come affermato dallo scrittore della serie Benjamin Percy, ritroveremo anche in altri titoli DC.

L’autore ha presentato il nuovo personaggio in un’intervista rilasciata al portale americano CBR, nella quale ha parlato anche dei suoi anni di ricerca sul dark web, argomento sul quale Benjamin Percy ha pubblicato un romanzo intitolato The Dark Net, e di come questi abbiano influito sulla sua scrittura di Nightwing.

Ho fatto ricerche per oltre tre anni sul dark web. Tutto è nato da un articolo che ho scritto per GQ, per il quale ho collaborato con ricercatori di Google, Apple e Verizon allo scopo di capire cosa sta succedendo con la sicurezza digitale in questo momento storico e quali sono le minacce che affrontiamo. Ho raccolto tantissimi spunti, molti dei quali non sono stati inseriti nel romanzo. Ogni volta che finisco un libro lo lascio sempre un po’ incompleto, aprendo la porta a un possibile seguito. Quindi le idee e gli argomenti del mio romanzo hanno trovato una nuova vita in questa serie. Non direi che è una continuazione, ma piuttosto un’espansione di quell’idea originale.

D’altronde il tema di una tecnologia pericolosa è qualcosa già presente nelle avventure di Dick Grayson, da Forever Evil a Grayson. Nella nuova storyline di Nightwing questa minaccia sarà incarnata dal nuovo villain Wyrm, che ritroveremo in altri titoli DC, come ha evidenziato Benjamin Percy.

Questa minaccia del dark web non è solo qualcosa che avrà il suo impatto su Nightwing, ma la ritroveremo anche in altre serie. Se pensiamo al modo in cui i fumetti sono spesso uno specchio della realtà – il modo in cui spesso incanalano le ansie del tempo – allora è ovvio che ritroveremo questo tema, la paura della tecnologia, non solo in Nightwing, ma anche nelle trame di altre serie. E c’è più di un “semplice” Wyrm. In questo momento, tutto ciò che vediamo di Wyrm è lui come una sorta di proiezione astrale, una proiezione digitale. Non sappiamo chi c’è dietro la “maschera”. C’è un intero esercito online.

A proposito di villain, Benjamin Percy ha anche parlato di come li utilizzerà nella sua gestione di Nightwing. 

Sono sempre favorevole a riportare i cattivi del passato e lo farò. Flamingo si presenterà una volta, il professor Pyg sarà presente. Ma voglio anche creare. Voglio creare una forza malvagia che spero finisca negli annali come una minaccia significativa non solo per Nightwing, ma per tutta per la Bat Family e oltre.

Durante l’intervista lo scrittore ha anche parlato della sua collaborazione con Chris Mooneyham, illustratore della serie.

Quando ci siamo sentiti al telefono per la prima volta e ci siamo scambiati due chiacchiere, alcune delle storie di cui abbiamo parlato sono state Batman: Year One e Daredevil: Born Again. Non a caso si può vedere nelle pagine che sono state pubblicate finora come Mooneyham si ispiri molto a David Mazzucchelli. L’uso della griglia, gli elementi noir e l’incredibile intreccio degli sfondi  stanno facendo diventare Blüdhaven un personaggio della serie. 

Se il tratto di Mooneyham richiama quello di Mazzucchelli, non sono pochi coloro che accostano Benjamin Percy a Frank Miller, in particolare per lo sviluppo delle rispettive carriere. Quella di Miller lanciata da Daredevil, quella di Percy da Green Arrow, personaggi sulle cui saghe i due autori hanno inciso profondamente. Come noto, una volta passato dalla Marvel alla DC l’impatto di Miller ha poi profondamente influito sull’intero universo della casa editrice, come si augura ora di fare anche Benjamin Percy.

Green Arrow è stato davvero il mio primo fumetto, quindi ho imparato molto. Anche ora so che continuerò a imparare, naturalmente. Sto sempre studiando le sceneggiature di altre persone e sto cercando di diventare uno scrittore migliore. Ora però sono molto fiducioso, non solo come scrittore, ma come qualcuno che è coinvolto in una serie che ora avrà un impatto sugli altri. Con Green Arrow ero sempre nel mio angolo del DCU, e qualsiasi cosa fosse accaduta lì non importava. Poi in Teen Titans, sono stato influenza da quello che era successo nelle serie scritte da altri scrittori. Ora con Nightwing per la prima volta ciò che scrivo fluirà verso l’esterno. È una bella posizione in cui trovarsi, e sono contento che si siano fidati di me.

Nella gallery potete ammirare la variant cover del numero 44 di Nightwing e uno studio per Wyrm tratto dal sito Entarteinment Weekly.

Fonte: CBR

Roberto Iacopini

Roberto Iacopini

Classe 1984, insegnante, giornalista, sta ancora cercando di espandere il suo cosmo per raggiungere il settimo senso... ma si accontenterebbe del quinto e mezzo