Martin Scorsese contro Rotten Tomatoes: “un film non si può giudicare in breve tempo” Il regista premio Oscar Martin Scorsese critica fortemente Rotten Tomatoes, CinemaScore e altri aggregatori di contenuto.

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Il regista Martin Scorsese torna a parlare di Rotten Tomatoes e altri aggregatori di contenuto, criticandoli fermamente. Mentre ritirava il Robert Osborne Award al TCM Classic Film Festival, il regista premio Oscar ha brevemente illustrato il modo in cui questi siti “svalutano il cinema“. Spiega:

“The horrible idea they reinforce [is] that every picture, every image is there to be instantly judged and dismissed without giving audiences time to see it, maybe ruminate and maybe make a decision for themselves. So the great 20th-century art form, the American art form, is reduced to content.

L’orribile idea che questi siti promuovono è che ogni film si possa giudicare all’istante e scartare, senza dare al pubblico il tempo necessario per vederlo, rifletterci sopra e farsi un’idea propria. In questo modo, la grande forma d’arte del ventesimo secolo è ridotta a semplice contenuto.”

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Scorsese, inoltre, specifica che il concetto stesso di contenuto, su cui questi siti si basano, non è qualcosa che giova all’arte del cinema e alle sue potenzialità. Il regista condanna, infatti, l’idea di raggruppare insieme media e forme d’arte che fra loro non hanno nulla in comune.

“All movie images are lumped together,” he said. “You’ve got a picture, you’ve got a TV episode, a new trailer, you’ve got a how-to video on a coffee-maker, you’ve got a Super Bowl commercial, you’ve got ‘Lawrence of Arabia,’ it’s all the same…[Viewers] can turn a picture off and go straight to the next piece of content.  If there’s no sense of value tied to a given movie, of course, it can be sampled in bits and pieces and just forgotten.

Tutte le immagini sono concentrate insieme. Si può trovare un film, l’episodio di una serie TV, un nuovo trailer, lo spot del Super Bowl, Lawrence d’Arabia…è la stessa cosa. Gli spettatori possono terminare la visione di un film e passare immediatamente al prossimo contenuto. Se non c’è un senso del valore per ogni film, è ovvio che il film possa essere “assaggiato” per piccoli pezzi e poi dimenticato.”

Scorsese conclude il discorso affermando che “conoscere la differenza fra un video YouTube la grande forma d’arte americana è l’unico modo per reagire contro la svalutazione del cinema e dei film.

Fonte: Indiewire

Federica Cremonini

La sua passione per la settima arte comincia quando, da piccola, scopre una videocassetta di Nightmare nascosta su una mensola in casa. Trascorsi i primi anni di cinefilia ad approfondire l'horror (in ogni salsa), passa alla seconda fase tipica di ogni appassionato: Lynch, Kubrick, Tarantino. Dopo una terza fase fatta di nouvelle vague, cinema russo e New Hollywood, decide che è finalmente pronta a dare la risposta definitiva: il suo cuore appartiene a David Cronenberg.