Morgan Freeman

Morgan Freeman: il SAG vuole punirlo a seguito delle molestie Accusato di cattiva condotta sessuale da otto donne, Morgan Freeman si prepara alle conseguenze dei suoi errori.

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Morgan Freeman subisce le conseguenze delle molestie

La Screen Actors Guild non perde tempo e sta valutando azioni punitive nei confronti di Morgan Freeman in seguito alle dichiarazioni di molestie sessuali contro il vincitore del premio SAG Life Achievement Award del 2018. Freeman è uno degli attori più famosi di Hollywood, dopo aver ottenuto cinque nomination agli Oscar, vincendo quello come miglior attore non protagonista nel 2004 per Million Dollar Baby aggiudicandosi il Golden Globe del 1989 grazie a Driving Miss Daisy.

Tutti questi riconoscimenti di Morgan Freeman e altri dettagli della sua vita professionale verranno presi in esame dal SAG, a causa delle conseguenze del #MeToo e di Time’s Up, iniziati con Harvey Weinstein lo scorso autunno. Da allora, dozzine di personale di spicco del settore sono stati denunciati da accusatori per presunta cattiva condotta sessuale, come nel caso eclatante di Kevin Spacey. Di conseguenza alcune organizzazioni di alto profilo stanno intraprendendo ulteriori indagini a scopo punitivo contro i protagonisti delle accuse. L’ironia vuole proprio che Morgan Freeman venga accusato di tali azioni proprio dopo il suo discorso sulla parità di genere ai SAG Awards.

Morgan Freeman ai SAG Awards
Morgan Freeman ai SAG Awards

Secondo Deadline, questo giovedì il SAG avrebbe impiegato solo poche ore per rilasciare una dichiarazione riguardante Morgan Freeman a seguito delle testimonianze di otto donne che hanno affermato di essere state vittime di molestie sessuali o comportamenti inappropriati da parte dell’attore. La dichiarazione di Morgan Freeman a seguito delle accuse è stata celere e conteneva una parte piuttosto importante: “Non sono qualcuno che intenzionalmente offende o fa sentire a disagio a qualcuno consapevolmente. Mi scuso con chiunque si sia sentito a disagio o mancato di rispetto, non è mai stato il mio intento”. SAG, che ha onorato Morgan Freeman lo scorso gennaio col 54° premio annuale Life Achievement Award, sta prendendo molto sul serio le accuse e ha rilasciato una dichiarazione che avverte di potenziali azioni correttive.

Queste sono accuse devastanti che sono assolutamente contrarie a tutti i passi che stiamo compiendo per assicurare un ambiente di lavoro sicuro per i professionisti di questo settore. Qualsiasi imputato ha diritto a un giusto processo, ma il nostro punto di partenza è credere alle voci coraggiose che si fanno avanti per segnalare episodi di molestie e visto che il signor Morgan Freeman ha recentemente ricevuto uno dei riconoscimenti più prestigiosi del nostro sindacato che riconosce il valore del suo lavoro, pertanto stiamo rivedendo quali azioni correttive potrebbero essere corrette in questo momento.

L’esatta natura di queste azioni è ancora molto vaga, ma è lecito supporre che se Morgan Freeman dovesse incorrere in provvedimenti penali a seguito delle molestie, il SAG potrebbe riprendere il Life Achievement Award del 2018 e perfino quelli precedenti, o l’attore verrà semplicemente espulso dal sindacato. Dopotutto, una mossa così estrema non è senza precedenti quando si tratta di organizzazioni di alto profilo, dal momento che l’AMPAS ha recentemente espulso Bill Cosby e Roman Polanski.

Se le conseguenze del #MeToo e del Time’s Up sembravano una scia di eventi destinata ad essere passeggera, la storia di Hollywood relativa a quest’anno sta dimostrando totalmente il contrario. La situazione è diventata ufficialmente inquisitoria e non c’è più spazio per le scuse di nessuno, tutti i coinvolti o presunti tali hanno pagato o pagheranno il prezzo dell’errore, spesso dovuto a semplici fraintendimenti.

 

 

Francesco Paolo Lepore

Francesco Paolo Lepore

Redattore presso PJN e CinemaTown, laureato in Nuove Tecnologie dell'Arte, studente di Social Media Marketing. Il cinema è una costante della sua vita. Ha scritto e diretto diversi progetti per le università e il territorio. Amante dei mass media, ne studia minuziosamente i meccanismi utili alla comunicazione emozionale. Scrive da sempre, osserva da sempre, ricorda tutto da sempre.