Bambini: siete invitati al Milan Gamesweek 2016

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Siete dei genitori molto giovani e a quanto pare molto intelligenti e volete assolutamente visitare il Milan Gamesweek 2016? Sicuramente sapete già che portare dei bambini a una manifestazione dedicata a ragazzi e adulti non è affatto una buona idea, ma come fare allora a placare la propria sete di videogiochi in anteprima?

A risolvere il problema ci pensa l’organizzazione di Milan Gamesweek stessa, che oltre ad aver invitato i più grossi publisher al mondo e portato in fiera oltre 40 videogiochi in anteprima, oltre ad aver invitato gli studios indipendenti più interessanti e intraprendenti, ha anche pensato alle famiglie e ai loro prodotti più sofisticati (e difficili da gestire): i bambini!

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Non dimentichiamoci che siamo stati tutti dei bambini!

 

Milan Gamesweek 2016 ospiterà l’area Junior della manifestazione, uno spazio ricreato appositamente per i più giovani. Tra i publisher che investono nei fanciulli vi è sicuramente Activision, che con l’ultima creazione di Skylanders, chiamata “Imaginators”, farà gola a tanti piccini e soprattutto grandicelli grazie al pack dedicato a Crash Bandicoot che in realtà non è affatto niente male.

Ci sarà anche Mattel che presenterà in anteprima il visore View-Master, una sorta di Hololens adatta ai più piccoli capace di potenziare l’attività ludica con i prodotti dell’azienda americana e in tal senso anche Microsoft vuole fare la sua parte proponendo al pubblico più giovane la sua punta di diamante del settore “Kids”: Minecraft.

Tra i Workshop proposti vi saranno quelli di iMasterArt, che permetterà a tutti gli interessati di conoscere le tecniche di base per la creazione di un personaggio di fantasia e anche il Truccabimbi, che nonostante non sia un vero e proprio Workshop donerà la possibilità a tutti i bimbi di personificare le sembianze dei loro personaggi preferiti grazie a un esperto team di trucco.

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Sono sicuro che sarete ben felici di portare i vostri figli nell’area Kids, magari per rubare loro il pad e giocare a Crash Skylanders!

 

All’appello ci saranno anche alcune produzioni indipendenti dedicate proprio al pubblico fanciullesco italiano, videogiochi non solo a scopo ludico, ma anche educativo e ricreativo:

ArtStories, pluripremiata start up che sviluppa app legate all’arte e al patrimonio culturale, sarà presente a Milan Games Week Junior con Art Stories Cities, titolo in cui i più piccoli conosceranno cinque città in cinque differenti paesi: Italia, Inghilterra, Cina, Brasile, Stati Uniti. Completando gli skyline delle città i bambini potranno scoprire gli edifici principali, le loro caratteristiche e molte altre curiosità, tra cui gli eventi tipici di ciascun luogo.

·         Il duo della Big Bang Pixel e i loro particolari giochi porteranno in manifestazione GangPad, titolo in cui si sfidano su schermo fino a 88 persone contemporaneamente. Tutta la famiglia può giocare assieme in una rapida sequenza di giochi velocissimi di tutte le tipologie: competitivi, cooperativi, quiz, a tempo e molti altri… tutti controllabili con un singolo pulsante per ogni giocatore! Quindi, anche se si ha a disposizione un solo pad, potranno giocarci fino a undici persone.

·         Giulia Olivares, illustratrice e autrice professionista che pubblica con i maggiori editori italiani e stranieri, parteciperà a Milan Games Week Junior con Lola Slug alla Mostra. App ad alta leggibilità, Lola Slug alla Mostra è divertente come un videogioco e utile quanto un libro, forte di una grafica ottimizzata per agevolare la lettura anche in caso di dislessia e DSA. Ogni pagina della storia è animata e interattiva, e può essere letta in italiano e in inglese.

·         Mash&Co, start up innovativa nata nel 2015 che si occupa della creazione di contenuti interattivi per bambini, sarà presente alla manifestazione con l’omonima app Mash&Co, caratterizzata da contenuti seriali. Basata sulla storia di amicizia tra il funghetto Mash e la lumaca Periwinkle, Mash&Co racconta il viaggio intrapreso dai due per cercare l’acqua scomparsa dalla foresta. Tramite cartoni interattivi e minigiochi, i più piccoli impareranno i valori della condivisione e del rispetto per la natura.

·         MagisterApp, giovane start up fondata nel 2012, presenta la sua ultima app Il Ballo delle Goccioline. Nata da un racconto di Danilo Giovanelli, questa app introduce i bambini nel fantastico mondo dei suoni e della musica. I bambini dovranno scoprire cosa succede a Carletto durante la notte, tenuto sveglio da simpatiche goccioline che si tuffano nel rubinetto. Impareranno così a riconoscere gli strumenti all’interno di una melodia, e potranno esplorare la cameretta di Carletto scoprendo i suoni nascosti degli oggetti.

·         Nei prodotti di LiloTito, nato dall’unione di creatività e conoscenza in ambito grafico di due gruppi creativi quali Vallaround Creative Contents e Monkey4, il bambino verrà catapultato dentro tavole splendidamente illustrate e si divertirà a individuare strategie per risolvere enigmi, attraverso processi mentali quali ascoltare con attenzione, osservare con cura e ragionare alla ricerca di collegamenti tra gli elementi della storia.

In poche parole, se siete quel tipo di genitori appassionato di videogiochi e che proprio non vuole perdersi la manifestazione milanese, sappiate che le vostre paure sono infondate: GamesWeek Junior vi salverà!

 

 

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Marco Masotina

Tosto come un Krogan, gli piace essere graffiante e provocante per scoprire cosa il lettore pensa dei suoi strani pensieri da filosofo videoludico. Adora i lupi, gli eventi atmosferici estremi, il romanticismo e Napoleone.