Voldemort: The Origins of the Heir il fan Film capolavoro made in Italy
Quando si pensa ad un fan film ci si aspetta un prodotto modesto e ben lontano dalla qualità di un film hollywoodiano.
Eppure Voldemort: The Origin of Heir non sembra aver nulla da invidiare alla Saga cinematografica Fantasy che ha conquistato il mondo.
Con un budget di appena €15000 la Triangle Film ha realizzato un mediometraggio di grandissima qualità, soprattutto riguardo ai Visual Effects, e del quale possiamo solo essere orgogliosi. Infatti Voldemort The Origin of Heir è un prodotto interamente italiano.
Per renderlo più appetibile al pubblico internazionale è stato realizzato in lingua inglese con sottotitoli in italiano.
Ma come possiamo ammirare questo piccolo capolavoro? Beh è molto semplice, basta andare su YouTube a questo link per poterlo guardare in HD.

Nonostante la Warner Bros non abbia reso canonico il film, ha comunque dato il permesso per la sua realizzazione, purché lo stesso non fosse realizzato a scopo di lucro.
Il film ci mostra come Tom Riddle è diventato Voldemort. Lo vediamo inizialmente ad Hogwarts con la sua stretta cerchia di amici e ne constatiamo l’inarrestabile mutamento che lo porterà ad essere il mago oscuro più temuto di tutti i tempi.
La storia ci viene raccontata da Grisha Mclaggen, che sta cercando in una base militare Sovietica il Diario di Tom Riddle. La ragazza, che era un’amica di Tom ai tempi della scuola, sa che il diario è un horcrux e fa tutto il possibile per recuperarlo.
Nella scena iniziale vediamo uno stupefacente piano sequenza nel quale si svolge la battaglia tra grisha e i soldati sovietici. Gli effetti speciali soprattutto in questa parte del film sono assolutamente di altissimo livello. Non hanno infatti nulla da invidiare a quelli visti al cinema.

Ho trovato l’idea di vedere Tom Riddle attorniato da tre ragazzi, che sono i discendenti delle Casate di Hogwarts, una scelta assolutamente verosimile e possibile.
Nonostante Tom fosse una persona solitaria l’idea che vedesse In segreto i discendenti delle altre Casate e significativa soprattutto per la possibilità di sfruttare la loro amicizia a suo vantaggio.
La scelta di Stefano Rossi nei panni di Tom Riddle è assolutamente azzeccata. L’attore ha la stessa bellezza ed eleganza che veniva descritta nei libri. Infatti ne riesce a rendere il potere del carisma con grande efficacia e profondità. Gli attori che erano stati scelti per interpretare Tom Riddle nei film di Harry Potter li ho sempre trovati forse un po’ troppo scontati. Il Tom Riddle di questo film invece è esattamente come L’avevo immaginato quando lessi anni fa il libro.
Per quanto possa consentire un mediometraggio di 52 minuti lo sceneggiatore è riuscito a dare il minimo di profondità possibile ad ogni personaggio, soprattutto a quello di Grisha Mclaggen.
Quest’ultima è caratterizzata in maniera maggiore semplicemente per il fatto che la narrazione ruota intorno alla sua storia e al suo tentativo di salvare Tom Riddle da sé stesso.
In Voldemort The Origin of the Heir vediamo anche una scena molto importante che fino ad ora era stata narrata solo nei libri. Ovvero l’incontro tra Tom Riddle e Hepzibah Smith, la prima vittima certa di Lord Voldemort. In questo film La scena è stata creata esattamente come viene narrata nel libro, e questo particolare non può che far contenti i fan di Harry Potter.
Lazarus Smith, l’erede della casata di Tassorosso e nipote di Hepzibah, mi ha piacevolmente colpito per il suo entusiasmo e la voglia di dimostrare e migliorare tipica della sua casata.
Lazarus insieme a Wilglaf e Grisha vuole che ci sia la pace nel mondo magico che si è da poco liberato del mago oscuro Grindelwald.
Ma Tom Riddle vuole il potere e non è affatto interessato alla pace.
È già da questo momento che cominciamo a capire che qualcosa in Tom sta cambiando.
Nonostante i compagni, e soprattutto Wilglaf tentino di salvare l’erede di Serpeverde dai suoi intenti, per Tom l’unico obiettivo di vita è il predominio sugli altri.
Il regista Gianmaria Pezzato oltre a dirigere il film ne ha curato gli effetti speciali, la sceneggiatura ed è anche l’interprete dell’affascinante Wilglaf.

Un altro aspetto che rende questo film abbia poco sbalorditivo sono senza dubbio le scenografie. Vediamo una ricostruzione in digitale del castello di Hogwarts che è talmente realistica da lasciarci a bocca aperta. Il film è stato girato interamente in Trentino Alto adige, Ma sono talmente Fantasy e ben contestualizzate con l’immaginario creato dalla Rowling, da farci credere di essere sul set scozzese della Saga.
Le scene che ho trovato scenograficamente più interessanti sono senza dubbio quelle ambientate nella stanza delle necessità è quella molto significativa che ha come sfondo una cascata.
A fronte di tutte queste caratteristiche positive non si può far altro che stupirsi del piccolo budget utilizzato per realizzare il film. Eh infatti A parere mio un risultato quasi miracoloso.
Quello che si teme Oltretutto quando si vede un fan film e la possibilità di vedere un prodotto solamente costituito da fanservice. Questo invece è un film fatto dai fan e per i fan, ma che ha una base solida e ponderata.
Il film ha ovviamente anche qualche piccolo difetto, come per esempio il doppiaggio che fa forse perdere un po’ di carattere ai personaggi.
Per il resto trovo che questo film sia una interessante dimostrazione del potenziale che il cinema italiano emergente ha da mostrare al mondo. Il film su YouTube ha attualmente superato gli 11 milioni di visualizzazioni ed è uscito da una decina di giorni.
Spero vivamente che i ragazzi Tryangle Films vengono notati grazie a questo prodotto dal panorama cinematografico nazionale Ed internazionale, perché meritano veramente di farne parte.
Le Mie Valutazioni
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Regia
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Sceneggiatura
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Casting
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Scenografia
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Montaggio
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Recitazione
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Effetti Speciali
Riassunto
Da poco più di una settimana è uscito il fan film più atteso degli ultimi anni: Voldemort the Origins of the Heir. Il film è totamente made in Italy ed è stato realizzato con un badget piccolissimo dai ragazzi della Tryangle Film.