Amadeus Cho

Amadeus Cho e il lato oscuro di Hulk: chi avrà il sopravvento? L’autore Greg Pak anticipa i prossimi risvolti dell’arco narrativo World War Hulk II

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Riuscirà Amadeus Cho a tenere sotto controllo il proprio lato oscuro di Hulk? E’ la domanda che rimbalza tra i lettori americani dopo la pubblicazione del numero 714 di Incredible Hulk, nel quale lo scrittore Greg Pak e l’artista Carlo Barberi hanno dato il via al nuovo arco narrativo intitolato World War Hulk II. 

Nell’albo ha avuto inizio una serie di avvenimenti che porteranno alla conclusione della storia avviata nel 2015 con il primo numero di Totally Awesome Hulk, collana nella quale Amadeus Cho ha ereditato dal suo amico e collega Bruce Banner i poteri del Gigante di Giada, convinto che la sua indole positiva e allegra gli permettesse di controllare la furia distruttrice di Hulk.

In effetti, fino a qualche tempo fa le cose sembravano andare realmente così, ma basta poco affinchè la situazione cambi, come si vede nel numero 714 di Incredible Hulk. Nel finale dell’albo (di cui potete ammirare alcune tavole nella gallery) Amadeus Cho, di ritorno da una missione spaziale, dichiara infatti guerra a tutti i suoi nemici. Il lato oscuro di Hulk sembra uscire allo scoperto, fondendo in un’arma letale il supergenio di Amadeus con la ferocia del Gigante di Giada. E questo rende Amadeus estremamente pericoloso.

A dare qualche indicazione sui prossimi risvolti della serie è l’autore Greg Pak, che ha rilasciato un’intervista per il sito Cbr.com.

Per gran parte del ruolo di Amadeus come Hulk abbiamo giocato con l’idea che, quando questa persona incredibilmente intelligente diventa Hulk, la sua radicata baldanza diventa ancora più pronunciata e spesso fa cose che sono un po’ più stupide del solito. Ma con la personalità di Dark Hulk che sta prendendo il sopravvento, lo vediamo invece usare con calma ed efficienza tutto il suo grande cervello e tutta la sua muscolatura. E questo significa che Amadeus potrebbe raggiungere il suo pieno potenziale, oppure che potrebbe diventare la versione più terrificante di se stesso mai esistita.

Come Amadeus è generalmente brillante, c’è anche una parte di lui che risente molto del fatto che tutti intorno a lui lo criticano costantemente. The Dark Hulk, invece, gli dice che è più intelligente di tutti quei pagliacci. Giusto o sbagliato che sia, è una voce molto allettante, e vedremo cosa succederà quando quella voce diverrà incredibilmente forte. Dopo la dichiarazione di guerra ai suoi nemici, Hulk dovrà affrontare grandi battaglie in questa storia, sia esternamente che internamente. E quella silenziosa battaglia interna potrebbe finire per essere la più brutale di tutte.

Questo arco narrativo sarà il gran finale di tutto ciò che abbiamo costruito con Amadeus dal primo numero di Totally Awesome Hulk, quindi ritroveremo i personaggi che sono stati parte della sua vita di durante tutto questo periodo. Vedremo Silk e Jimmy Woo, che hanno collaborato con Amadeus e gli altri Protectors nell’arco narrativo Big Apple Showdown di Totally Awesome Hulk e che sono stati al suo fianco nel numero 23 della serie. Ci sarà poi un altro personaggio con cui Amadeus ha passato diverso tempo che farà un ruggito fragoroso.

Anche Capitan Marvel, il suo ex compagno di squadra Ultimates Black Panther e Alpha Flight appaiono in questa storia. T’Challa è molto intelligente e durante una recente missione ha parlato con Maddy e Jimmy Woo del lato oscuro di Amadeus, quindi non mi sorprenderei se avessero messo a punto un piano per l’eventualità.

Di certo ci saranno tante scene di azione, che Carlo Barberi sta disegnando magnificamente. Ha una linea splendida e pulita e porta un senso di divertimento enorme ed esuberante. Questa è una grande cosa per Amadeus, che è un personaggio giovane e spavaldo”.

In conclusione Pak ha ringraziato gli altri membri del team creativo: Marco Lorenzana, che si è occupato delle matite del numero 716, Cory Petit al lettering, l’inchiostratore Walden Wong e il colorista Frank D’Armata.

Fonte: CBR

Roberto Iacopini

Roberto Iacopini

Classe 1984, insegnante, giornalista, sta ancora cercando di espandere il suo cosmo per raggiungere il settimo senso... ma si accontenterebbe del quinto e mezzo